Tutte 728×90
Tutte 728×90

I programmi di Sandro Principe: «Rende torni a splendere come un tempo»

I programmi di Sandro Principe: «Rende torni a splendere come un tempo»

Il politico rendese si presenta alla città, a distanza di cinque anni dalla sconfitta elettorale.

Sandro Principe torna in campo. L’ex sindaco di Rende, nonché sottosegretario di stato ed assessore regionale, si presenta alla città parlando per oltre un’ora del passato, del presente e del futuro. Un passato che lo ha visto protagonista con una città che ha profondamente cambiato aspetto nel corso degli anni, un presente che lo vede di nuovo candidato a sindaco per battere Marcello Manna e un futuro migliore che intende dare alla città che oggi è spaccata in più fazioni politiche.

Divisioni nel centrosinistra

Principe si ricandida, ma il centrosinistra non è unito. C’è Mimmo Talarico, appoggiato dai Gentile, Massimiliano De Rose e Sergio Tursi Prato dall’altra parte. Tante liste che rischiano di disperdere voti preziosi per la vittoria finale. Un gioco politico noto a tutti per fare alleanze dopo il primo turno.

In platea erano presenti Orlandino Greco, che sosterrà la sua candidatura, e il consigliere regionale Aieta, braccio destro di Oliverio che è lontano un miglio da Principe, così come lo è il Partito Socialista che ha deciso di non entrare nella coalizione. 

Tra le varie cose dette, Principe promette la realizzazione della città unica Cosenza-Rende-Castrolibero. E non solo: «Non possiamo accettare che la città d Rende continui a peggiorare. Siamo socialisti e riformisti che auspicano un futuro diverso. La nostra intenzione è tornare a cinque-sei anni fa, quando eravamo la Silicon Valley della Calabria, con un’università che si espandeva e cresceva in termini di qualità, mentre oggi ci sono rivolte sociali in tutti i settori». E infine, afferma il candidato a sindaco, «basta con gli immigrati a chiedere l’elemosina davanti alle chiese», mentre intende rilanciare anche il Parco Robinson, «il polmone verde di Rende». 

Related posts