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Serra d’Aiello, il sindaco Antonio Cuglietta rimane in carica

Serra d’Aiello, il sindaco Antonio Cuglietta rimane in carica

Arriva la sentenza del Consiglio di Stato sul comune di Serra d’Aiello.

La terza sezione del Consiglio di Stato ha accolto le tesi difensive svolte dall’avvocato Oreste Morcavallo per il Comune di Serra d’Aiello e dall’avvocato Achille Morcavallo per i consiglieri di maggioranza, respingendo l’appello dei consiglieri di opposizione.

La ricostruzione dei fatti

Alle recenti elezioni comunali veniva eletta sindaco Giovanna Caruso con la lista La Svolta, con un voto di differenza rispetto alla lista Sosteniamo Serra con candidato a sindaco Antonio Cuglietta che ha contestato l’erronea attribuzione di 2 voti alla lista La Svolta, perché recavano un chiaro segno di riconoscimento.

La vicenda giudiziaria

Si sono costituiti il sindaco Caruso ed i consiglieri di maggioranza, respingendo le censure mosse dai ricorrenti e presentando, a loro volta, ricorso incidentale per l’assegnazione alla Lista Sosteniamo Serra 2 schede, recanti una croce su tutto lo spazio votato ed un nome errato di un candidato.

La precedente decisione del Tar

Il Tar, dopo ampia istruttoria svolta dalla Prefettura di Cosenza, ha riconosciuto l’illegittima attribuzione dei due voti alla lista La Svolta per i motivi esposti in ricorso, rigettando il ricorso incidentale. Inoltre, il tribunale amministrativo regionale della Calabria ha corretto il risultato elettorale proclamando eletto a sindaco Antonio Cuglietta, con un voto di differenza. Ma gli oppositori si sono rivolti al Consglio di Stato che, dopo ampia discussione svoltasi all’udienza pubblica del 4.4 u.s,. ha respinto l’appello riconoscendo la validità del ricorso e della sentenza di primo grado, confermando Cuglietta nella carica di sindaco.

Legali soddisfatti

«Siamo particolarmente soddisfatti – hanno commentato gli avvocati Morcavallo – per l’esito del giudizio che conferma la fondatezza delle nostre tesi applicabili in tutte le elezioni amministrative. Di significativo rilievo l’irrilevanza dell’errore sul nome del candidato, che in mancanza di omonimie, rende il voto pienamente valido».

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