mercoledì,Giugno 29 2022

Rende, Miceli: «M5S unica alternativa valida per il Comune»

Il giornalista Domenico Miceli presenta la sua candidatura a sindaco con la lista del Movimento Cinque Stelle di Rende. «”L’apparato scenico” sul quale si svolge il canovaccio tragicomico è il seguente: un comune, Rende, 33.555 abitanti, 9 candidati a sindaco, 26 liste e 580 candidati a consigliere. Numeri che lasciano interdetti anche i più avvezzi

Rende, Miceli: «M5S unica alternativa valida per il Comune»

Il giornalista Domenico Miceli presenta la sua candidatura a sindaco con la lista del Movimento Cinque Stelle di Rende.

«”L’apparato scenico” sul quale si svolge il canovaccio tragicomico è il seguente: un comune, Rende, 33.555 abitanti, 9 candidati a sindaco, 26 liste e 580 candidati a consigliere. Numeri che lasciano interdetti anche i più avvezzi “giocolieri” della politica» afferma il giornalista Domenico Miceli, candidato a sindaco col Movimento Cinque Stelle. «La domanda sorge spontanea: “cui prodest”?. Detto in maniera più prosaica: perché tutto questo accanimento a voler concorrere al consiglio comunale di Rende? A quali interessi, più o meno palesi, si deve ascrivere un tale desiderio verso un comune di piccole-medie dimensioni? Appare, dunque, questa la domanda che i cittadini rendesi devono porsi al fine di effettuare una scelta ponderata e coscienziosa», si legge in una nota.

I motivi di una scelta

«Noi del M5S, alla luce di questo scenario deprecabile, intendiamo portare, all’attenzione di tutti, una situazione di “atomizzazione partitica” per utilizzare una tipologia cara al politologo Giovanni Sartori. Rende e i suoi cittadini non meritano un “bombardamento” elettorale – scevro dei più minimi contenuti- da parte di candidati a sindaco e relativi consiglieri che non rappresentano, come sarebbe d’altronde naturale, le istanze degli elettori, ma unicamente i propri interessi personali o delle loro agende private legate a più o meno evidenti gruppi di potere locali».

«Noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo presentato in parlamento una proposta di legge in materia di competizioni elettorali nei comuni appartenenti alle Regioni a statuto ordinario che ha l’obiettivo di porre fine alle vergognose ammucchiate di liste a sostegno di un unico candidato a Sindaco, che nella maggioranza dei casi, sono composte da persone inserite all’ultimo minuto con l’unico scopo di blindare i voti degli amici e/o familiari. Esattamente quello che è successo a Rende» conclude il candidato a Sindaco dei 5 Stelle Domenico Miceli.

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