martedì,Maggio 24 2022

Omicidio Ruffolo, scena muta dei due indagati: la situazione

Si sono svolti questa mattina gli interrogatori di garanzia nei confronti dei due indagati finiti in carcere con l’accusa di aver ucciso Giuseppe Ruffolo. A distanza di tre giorni dall’ordine di arresto, notificato dal tribunale di Catanzaro, i due indagati dell’omicidio di Giuseppe Ruffolo questa mattina si sono presentati dinanzi al gip del tribunale di

Omicidio Ruffolo, scena muta dei due indagati: la situazione

Si sono svolti questa mattina gli interrogatori di garanzia nei confronti dei due indagati finiti in carcere con l’accusa di aver ucciso Giuseppe Ruffolo.

A distanza di tre giorni dall’ordine di arresto, notificato dal tribunale di Catanzaro, i due indagati dell’omicidio di Giuseppe Ruffolo questa mattina si sono presentati dinanzi al gip del tribunale di Cosenza, Letizia Benigno per gli interrogatori di garanzia.

Sia Roberto Porcaro (difeso dall’avvocato Luca Acciardi), ritenuto dalla Dda il mandante dell’assassinio, sia Massimiliano D’Elia (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Fiorella Bozzarello), accusato di aver ucciso il ragazzo di Cosenza, hanno professato la loro innocenza davanti al giudice cautelare Benigno, avvalendosi successivamente della facoltà di non rispondere alle sue domande. Il gip ora trasmetterà gli atti al tribunale di Catanzaro, competente a livello territoriale. I due indagati, infine, annunciano ricorso al Riesame.

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