Comunali 2019

Rende, Manna contro Talarico: «Alleanze d’interesse poco chiare»

Il sindaco uscente attacca: «In passato ho fatto errori, lui invece conosce i suoi compagni di viaggio».

«Le liste di Talarico e quella di Gentile ci ricordano, quasi come fossimo smemorati che, nella legislatura appena trascorsa, il gruppo “Gentile-Ponzio” era inizialmente in maggioranza. Non lo abbiamo assolutamente dimenticato». A dichiararlo è Marcello Manna, sindaco uscente di Rende e candidato alle amministrative di domenica prossima.

«Proprio in quel periodo – prosegue Manna – avevano sottoscritto con noi un programma molto ambizioso che, a distanza di un anno, hanno totalmente tradito per pura sete di potere e poltrone. Si sono dichiarati contrari alla realizzazione dei comitati di quartiere, al regolamento dei beni comuni, contrari alle richieste di modifica al PSC. E ancora, sono stati – per evidenti conflitti di interesse sulla sanità convenzionata – in totale disaccordo. Sono queste le ragioni che ci hanno indotto a prendere le distanze e spazzarli via, pur sapendo che correvamo il rischio di non avere più la maggioranza».

Un errore di valutazione, dice il sindaco di Rende. «Posso tranquillamente ammettere di aver sbagliato a fidarmi dei loro “buoni propositi” e delle loro rassicurazioni. L’ho fatto, quasi come fosse un reato colposo, senza aver previsto quello che sarebbe potuto accadere dal punto di vista politico. Talarico non può dire la stessa cosa. Lui conosce i suoi compagni di viaggio e sa perfettamente che non vogliono realizzare i comitati di quartiere».

«Palesi conflitti d’interesse»

Ma l’attacco va più a fondo: «Sulla sanità e sull’urbanistica – ribadisco – ci sono palesi conflitti d’interesse. Quella tra Talarico e Ponzio è un’alleanza di interesse, con l’unico scopo di gestire la casa comunale per ragioni poco, pochissimo chiare. Noi siamo animati da altri intenti. Noi vogliamo dare servizi reali alla nostra città, assumendoci responsabilità e impegni come è stato sinora».

«Sia chiaro, quindi – conclude Manna -, che non abbiamo avuto, e non abbiamo timori ad ammettere di aver fatto valutazioni errate. Noi abbiamo rispetto per l’elettorato e rispetto per chi è in cerca un lavoro. Consideriamo aberranti e umilianti le proposte di far sottoscrivere contratti farlocchi per uno o due mesi per qualche cooperativa. Dica Talarico se anche lui è d’accordo con noi».

 

 

 

 

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Back to top button
error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it
Close

Adblock Rilevato

Supporta Cosenzachannel.it, disabilita il tuo Adblock per la nostra pagina