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Questione Marulla, la posizione ufficiale di Guarascio e del Cosenza

Questione Marulla, la posizione ufficiale di Guarascio e del Cosenza

Dopo la lettera inviata al Cosenza questa mattina da Palazzo dei Bruzi, arriva la risposta di Guarascio che analizza punto su punto.

E’ stata una giornata molto calda sull’asse Palazzo dei Bruzi-Via degli Stadi, con il presidente Eugenio Guarascio a seguire le vicende da lontano. Impegnato a Roma per un impegno di Confindustria, ha appreso della lettera inviata dal Comune questa mattina alla sua società e indirizzata anche all’agronomo Castelli per conto della Lega di Serie B. In serata ha inteso replicare punto su punto.

La lettera di risposta del Cosenza

“In riferimento alla Vostra comunicazione – scrive il Cosenza a firma del Responsabile della Sicurezza Luca Giordano e del dirigente amministrativo Roberta Anania – appresa a mezzo stampa e, successivamente pervenuta a mezzo Pec, contestando ogni singolo punto, si fa presente e si precisa quanto segue:

in occasione delle promozione del Cosenza Calcio nel Campionato di Lega B, l’Amministrazione Comunale di Cosenza ha annunciato l’esecuzione delle opere di adeguamento necessarie per il conferimento alla struttura dell’omologazione per la disputa di un campionato di Serie B. In particolare con  la delibera n.116 del 29.06.2018 la Giunta Comunale ha approvato un quadro economico di progetto per un importo complessivo di € 979.624,00 per interventi manutentivi sullo stadio San Vito – G. Marulla, così ripartiti per lotti:

LOTTO 1 (rifacimento manto erboso): €283.500,00
LOTTO 2 (miglioramento compartimenti interni): €210.000,00
LOTTO 3 (acquisto beni e forniture (seggiolini incluso posa): €110.000,00
LOTTO 4 (implementazione sistemi elettrici ed audio): €135.245,90

A questi interventi si sono aggiunti imprevisti, oneri per la sicurezza e varie fino all’occorrenza dell’importo iniziale stanziato. Successivamente i lotti sono stati oggetto di varianti ed integrazioni che non si riportano.

La stessa Amministrazione Comunale ha, a più riprese, rassicurato la Società Cosenza Calcio e l’intera Provincia di Cosenza sulla risoluzione in tempi brevi delle nuove e vecchie problematiche strutturali che rappresentavano un ostacolo alla regolare partecipazione ad un campionato di serie superiore (vedi interviste televisive, dichiarazioni stampa, rilascio di certificati di regolare esecuzione e fine lavori ).

In riscontro a ciò la Società Cosenza Calcio in relazione al
LOTTO 1 ha registrato: nella gara di esordio casalingo del campionato di Serie B 2018-2019, contro l’Hellas Verona, la sconfitta a tavolino per impraticabilità del terreno di gioco e, nel mese dicembre, il rinvio della partita casalinga con il Benevento. Episodi negativi che hanno comportato gravi danni di immagine nonché economici, perdita di sponsorizzazioni, impossibilità a disputare amichevoli e allenamenti, anche saltuari, ecc. Da questa situazione è derivata la necessità, ancora attuale,  di eseguire numerosi interventi di manutenzione straordinaria e la penalizzante posizione nella classifica “miglior terreno di gioco” della serie B .

In relazione al LOTTO 2 la Società Cosenza Calcio registra, così come avvenuto nello scorso campionato, la chiusura del settore Curva Nord Catena al pubblico locale.

In relazione al LOTTO 3 la Società Cosenza Calcio registra ad oggi una parziale e insufficiente installazione dei seggiolini, elementi obbligatori per il conseguimento dell’iscrizione al prossimo campionato 2019-2020 e ad ottenere la necessaria agibilità con relativa capienza sfruttabile e massima dello stadio.

In relazione al LOTTO 4 la Società  Cosenza Calcio registra ancora oggi una parziale esecuzione del lotto.

Per ogni lotto suddetto mancano le  relative certificazioni di chiusura dei lavori e/o collaudi necessari a far conferire alla struttura l’agibilità richiesta dalla Lega e da ultimo sollecitata dalla Prefettura (ultima pec del mese di aprile 2019 ) nella quale si invita il Comune ad esprimersi circa gli adempimenti prescritti, considerato che le ultime partite di campionato disputatesi non hanno avuto il parere della CVPLPS la quale ha posto un termine di 4 mesi per l’adempimento di quanto richiesto nell’ultima riunione (con parere favorevole) del 29 novembre 2018.

Occorre verificare l’efficacia dei lavori sopra menzionati in correlazione alle cifre stanziate.

In data 24/08/2018, a seguito di un ampio dibattito tra le parti, che ha visto il Cosenza calcio assumersi oneri di gran lunga più gravosi rispetto a condizioni paritarie dimostrabili sullo stesso territorio calabrese (vedi Stadio Ceravolo di Catanzaro dove, a parità di condizioni e con lavori spesi dall’amministrazione comunale di importo €4.000.000,00 la Società sportiva riconosce un canone annuo di €5.000,00 all’Amministrazione Comunale. – vedi Stadio Luigi Razza di Vibo Valenzia), è stato redatto da parte del Cosenza Calcio lo schema di convenzione della durata di un anno a decorrere dalla consegna della struttura alla Società con un canone annuo pari a € 50.000,00 . Tale consegna (prevista e scritta nella convenzione) nonostante sia stata più volte sollecitata dal Cosenza Calcio a mezzo Pec, non è mai avvenuta. Al contrario l’Amministrazione Comunale ha provveduto ad “affidare” il manto erboso per il quale il Cosenza Calcio detiene regolare documento di consegna.

Tutto ciò premesso si precisa quanto segue:

le spese elencate sono riferite specificatamente ad opere, allestimenti e dotazioni proprie di un impianto sportivo idoneo ad ospitare gare di campionati di Serie B, come  previsto dalle licenze nazionali – criteri infrastrutturali di omologazione previsti dalla Lega.

Si ribadisce che nessuna spesa effettuata ed elencata è ascrivibile all’organizzazione dell’evento, contrariamente  a quanto affermato nelle Vs. comunicazioni.

Dette spese sono correlate a:

tipo a) carenze strutturali;

tipo b) prescrizioni infrastrutturali e criteri lega;

tipo c) agibilità ai fini CVPLPS

tipo d) totale assenza del drenaggio del terreno di gioco

La mancata disputa della gara con l’Hellas Verona ha provocato, come ben noto, danni innumerevoli sia dal punto di vista economico che di immagine per la società, la città, la provincia e la regione intera. Il Cosenza Calcio da subito si è reso disponibile ad anticipare queste somme per quanto la struttura sia di proprietà comunale.

In risposta ai relativi punti già da noi esplicitati con precedente comunicazione seguono ulteriori precisazioni in neretto:

– infilaggio cavi elettrici e dati a servizio dei pannelli led NGM di bordo campo (come previsti dalle omologazioni stadi di Serie B); è richiesta appunto la predisposizione impiantistica che uno stadio di serie B deve avere, di fatto la società Cosenza Calcio non ha incluso in questa voce il noleggio delle attrezzature e dei componenti e dei collegamenti così come avviene per gli altri stadi d’Italia; spesa di tipo b
– acquisto teloni antipioggia (come previsti dalle omologazioni stadi di serie B ) spesa di tipo b;
– trasporto extra per l’arrivo anticipato dei teloni prima della gara del 22 Settembre 2018 , in quanto ancora inadempienti alla data di cui sopra;
– n. 2 posizionamenti e rimozione teli antipioggia in occasione di 2 eventi meteorologici nella giornata di giovedì e venerdì (20-21 settembre 2018) spesa di tipo d

le voci elencate non rientrano nella manutenzione ordinaria: non sono stati elencati i costi ordinari di apposizione e rimozione dei teli, ma sono stati elencati i costi straordinari rientranti nella predisposizione impiantistica come prevista dai criteri infrastrutturali della LEGA B .

Nota: in condizioni normali detta spesa non sarebbe stata necessaria ovvero sarebbe stata propria ed ascrivibile alla normale organizzazzione/predisposizione dell’evento  in quanto la circostanza metereologica è stata di natura ordinaria.

La Società Cosenza Calcio in occasione degli eventi ordinari ha provveduto più volte ed a proprie spese all’apposizione/rimozione dei teli (circa 6/7 occasioni NON QUI ELENCATE)

struttura di supporto sedute panchine di bordo campo

spesa di tipo a

Nota: le panchine non risultavano essere in numero sufficiente e necessario

la voce qui elencata non rientra nella parte di arredo ma si riferisce ai supporti necessari all’alloggiamento delle poltrone di arredo. A quest’ultime la Società Cosenza Calcio ha provveduto autonomamente .

4)   numerazione posti tribuna VIP

spesa di tipo a

nessuna numerazione specifica è stata richiesta ;

5)  nolo ed acquisto piattaforme per riprese TV da linea di 16mt ed installazione

spesa di tipo a,b

Le condizioni in cui si trova lo stadio purtroppo non consentono la disputa di un campionato di serie B , di tanto non abbiamo mai avuto nessuna alienazione ad utilizzare la struttura da parte del Comune;

6) nolo impianto audio interno ed esterno allo Stadio

spesa di tipo a,b

Le condizioni in cui si trova lo stadio purtroppo non consentono la disputa di un campionato di serie B , di tanto non abbiamo mai avuto nessuna alienazione ad utilizzare la struttura da parte del Comune;

7) Telecamera tornello Tribuna Rao e ripetitore WI-FI sala giornalisti

spesa di tipo b,c

Le condizioni in cui si trova lo stadio purtroppo non consentono la disputa di un campionato di serie B , di tanto non abbiamo mai avuto nessuna alienazione ad utilizzare la struttura da parte del Comune;

8) Realizzazione microslits; spesa di tipo d

9) Scotico e manodopera mq 1500 di manto erboso ;spesa di tipo d

10)Acquisto mq 1500 di prato pronto spesa di tipo d

11)Trasporto mq 1500 di prato pronto n. 3 autotreni;spesa di tipo d

12)Carico trasporto smaltimento porzione di mq 1500 oggetto di rizollatura spesa di tipo d

punti 9-10-11-12

In occasione del rinvio della partita con il Benevento del 16 dicembre 2018 la Società Cosenza Calcio ha dovuto far fronte ad un’operazione straordinaria di vertidrain (vedi voce  nr. 18) “bucatura” per rendere praticabile (“asciutto”) il terreno di gioco nelle immediate 24 ore seguenti il rinvio arbitrale. Conseguenza di tale “bucatura” è stata la distruzione del manto erboso . Per raggiungere la praticabilità del campo in occasione della successiva gara casalinga con la Salernitana è stato necessario procedere ad una rizollatura. Solo successivamente alla gara con la Salernitana è stato possibile effettuare la manutenzione straordinaria cosiddetta di “microslitz” tale da far conseguire al terreno di gioco una sufficiente funzionalità. Tale intervento ha riportato come conseguenza la distruzione della porzione di campo appena rizollata.

Non è stato tecnicamente possibile preservare il manto appena posato in quanto non radicato.   Il susseguirsi programmato, non altrimenti fattibile, ha creato ingenti danni economici che giustamente devono essere riconosciuti al Cosenza Calcio come parte lesa e danneggiata.

13) Acquisto teli tnt e posa in opera; spesa di tipo d

per favorire il radicamento e la rigerminazione a verde delle parti danneggiate dai microslitz;

14)Fornitura sabbia asciutta ed operazioni manuali:spesa di tipo d

per favorire mediante copertura la rigerminazione a verde delle parti danneggiate dai microslitz;

Posa in opera di mq 200 di prato pronto a rotoli spesa di tipo d

dezollatura, asportazione del sub strato e relativa sostituzione di 850mq di prato , intercettato    drenaggio esistente ; spesa di tipo d

1.000  mq di prato pronto  spesa di tipo d

15-16-17 riguardano interventi di rifacimento del drenaggio , dichiarati assenti dalla LEGA e dalle rimostranze più volte sopra richiamate. Si precisa che detti interventi sono stati direttamente intimati dalla Lega allo stesso Comune.

vertidrain ; spesa di tipo d

Si riportano altresì gli interventi di manutenzione straordinaria relativi al campo di allenamento SAN VITINO:

mq 1300 di rizollatura; spesa di tipo d

Carico trasporto smaltimento porzione di mq 1500 oggetto di rizollatura; spesa di tipo d

Riguardo il Campo di allenamento San Vitino- Delmorgine nessuna opera ordinaria o derivante dall’usura è stata elencata, tanto che ad  oggi è attiva da parte Ns. la manutenzione ordinaria.

Nessun pagamento è stato effettuato nei confronti dell’Amministrazione comunale in quanto le somme anticipate dal Cosenza Calcio superano il valore dovuto e gli importi richiesti non sono adeguati all’effettivo utilizzo della struttura (vedi mancanza di agibilità, vedi settori chiusi, ecc.).

In ultimo Vi chiediamo di verificare la fondatezza di quanto dichiarate di aver appreso. In particolare:

-nessuna richiesta da parte Ns. Vi è stata rivolta circa interventi di taglio del manto erboso, seppur a Ns. avviso ritenuta essere lecita.

-nessuna risposta di chiarimento richiesta circa la decorrenza ed il pagamento del ticket ci è pervenuta.

-la manutenzione sul terreno di gioco è attiva.

-nessuna richiesta di eventi da Voi autorizzati ci è pervenuta.

-nessuna attività di rilevanza particolare, non rientrante in un  contesto di festeggiamento per la permanenza in Serie B, è stata svolta.

A conclusione della presente, denotata l’impossibilità da parte dell’Amministrazione Comunale ad eseguire ulteriori interventi sulla struttura che rendano conforme l’impianto ai criteri richiesti per l’omologazione dello stadio alle norme della Serie B, si richiede, in virtù di quanto citato all’art. 16 dello schema della convenzione già sottoscritta, l’imminente consegna della struttura al fine di definire il rapporto in essere.

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