martedì,Giugno 28 2022

I playout si giocano. Collera di Salernitana e Venezia

Il Venezia domani disputerà gara-uno nel catino infuocato dell’Arechi. Domenica Salernitana al Penzo. Tacopina furibondo: «Non finisce qua, tutelerò il mio club». I playout di Serie B si giocheranno regolarmente. Il Tar del Lazio ha respin- to il ricorso del Venezia, che chiedeva la sospensione cautelare dello spareggio tra i lagunari e la Salernitana. «Non

I playout si giocano. Collera di Salernitana e Venezia

Il Venezia domani disputerà gara-uno nel catino infuocato dell’Arechi. Domenica Salernitana al Penzo. Tacopina furibondo: «Non finisce qua, tutelerò il mio club».

I playout di Serie B si giocheranno regolarmente. Il Tar del Lazio ha respin- to il ricorso del Venezia, che chiedeva la sospensione cautelare dello spareggio tra i lagunari e la Salernitana. «Non si ravvisano le ragioni di estrema gravità e urgenza per la concessione della mi- sura cautelare monocratica», si legge nel comunicato della prima sezione ter del Tribunale, sottolineando «che, nel necessario bilanciamento degli interessi coinvolti, appare preminente l’interesse alla conclusione del campionato al fine di permettere alle parti resistenti di organizzare le prossime stagioni». Le sfide per evitare la retrocessione in Serie C sono in programma domani (a Salerno) e il 9 giu- gno (a Venezia).

Tacopina tuona: «Paga solo il Venezia, non finisce qui»

«È evidente che ci sono società che vengono tutelate di più rispetto ad altre», ha detto Joe Tacopina, il presidente americano del Venezia tramite un comunicato. «In questo enorme caos, che noi non abbiamo in alcun modo contribuito a creare, sono state tutelate le posizioni di tutte le società coinvolte tranne quella del Venezia. Voglio sottolineare ancora una volta che Il Venezia è la squadra che più di tutte sta pagando le conseguenze di quanto deciso nelle aule dei tribunali. Che ancora una volta si sta legittimando chi commette illeciti, chi falsa bilanci e chi non rispetta le norme. Credo che nessun tifoso e nessun cittadino possa accettare una cosa del genere. Un mese fa eravamo salvi, ora dobbiamo scendere in campo e preparaci a giocare in 5 giorni. Domani sera assisteremo a tutto tranne che ad un evento sportivo. Chi ha governato questa situazione è evidente che non conosce minimamente né i tempi né le dinamiche del calcio. Il Venezia non si fermerà qui. Porrò in essere tutte le azioni legali risarcitorie necessarie in relazione ai danni subiti. Voglio che i nostri tifosi sappiano che non mi fermerò finché il club non avrà ottenuto giustizia».

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