venerdì,Giugno 14 2024

Le liste a sostegno di Principe: «Basta strumentalizzare, contano i fatti»

I candidati della coalizione scendono in difesa del loro candidato sindaco dopo la trasmissione andata in onda su Ten Le liste della coalizione di Sandro Principe scendono in campo in sua difesa dopo il discusso caso del faccia a faccia con il suo avversario Marcello Manna andato in onda su Ten. «Sandro Principe – scrivono

Le liste a sostegno di Principe: «Basta strumentalizzare, contano i fatti»

I candidati della coalizione scendono in difesa del loro candidato sindaco dopo la trasmissione andata in onda su Ten

Le liste della coalizione di Sandro Principe scendono in campo in sua difesa dopo il discusso caso del faccia a faccia con il suo avversario Marcello Manna andato in onda su Ten. «Sandro Principe – scrivono i suoi sostenitori – va giudicato per le sue capacità amministrative, per le opere che ha saputo realizzare, per quelle che dice di voler fare per la città, per la battaglia di contenuto che sta facendo per il futuro di Rende. Non certo deve essere messo alla gogna per una frase detta in un contesto che si pensava fosse informale, fuori onda appunto».

«Sandro Principe – aggiungono – nelle conversazioni informali, come riteneva essere quella parte della trasmissione a Ten, utilizza quel simpatico dialetto popolare, esclamazioni colorite di un uomo nato nel centro storico, per sottolineare all’altro che sta dicendo delle grandi stupidaggini».

«È evidente – proseguono – che i sostenitori di Manna, non potendo introdurre nel confronto elettorale argomenti e contenuti perché il loro candidato sindaco non ne ha, perché non ha realizzato nulla in 5 anni a Rende, cercano di strumentalizzare questo episodio».

E ancora: «Stigmatizziamo il comportamento della direzione dell’emittente che sul contenuto del fuori onda non si è attenuto alle regole vigenti. Ma vorremmo dire ai rendesi tutti che in politica come nella vita, al netto di giochini social e di strumentalizzazioni, contano sempre e solo i fatti e non le “visualizzazioni”. Ed i fatti su com’era Rende e com’è diventata ce li abbiamo davanti agli occhi tutti».

«Vergognoso clima di odio»

C’è però anche di peggio, secondo la coalizione di Principe. «Il clima di odio e aggressività che si sta creando in questa campagna elettorale ci preoccupa e non poco. Leggiamo sui social commenti aggressivi, carichi di odio da parte di sostenitori e amici di Manna che augurano la morte o che si esprimono con rammarico sul grave attentato del 2004 scrivendo: “Quel colpo poteva andare più in fondo”».

«Tutto questo è vergognoso – concludono -. Abbiamo cercato di mantenere alto il dibattito sul futuro della città e crediamo che la controparte debba dissociarsi da quanto stiamo vedendo e leggendo. Qualcuno vuole avvelenare il clima, ma noi non ci faremo intimidire. Andiamo avanti senza paura verso il 9 giugno e siamo certi che i rendesi premieranno il buon governo riformista di questa città».

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