martedì,Giugno 28 2022

Rende al ballottaggio, il Psi: «Il socialismo rimane autonomo e neutrale»

Nuovo intervento del circolo “Francesco Principe” di Rende per spiegare in via definitiva la posizione del Psi in vista del ballottaggio di domenica. Il circolo cittadino di Rende del Psi, sezione “Francesco Principe”, chiarisce una volta per tutte la sua posizione politica in vista del ballottaggio. «Ribadita la suddetta neutralità» in riferimento a notizie comparse

Rende al ballottaggio, il Psi: «Il socialismo rimane autonomo e neutrale»

Nuovo intervento del circolo “Francesco Principe” di Rende per spiegare in via definitiva la posizione del Psi in vista del ballottaggio di domenica.

Il circolo cittadino di Rende del Psi, sezione “Francesco Principe”, chiarisce una volta per tutte la sua posizione politica in vista del ballottaggio. «Ribadita la suddetta neutralità» in riferimento a notizie comparse su altre testate online circa il cosiddetto «mondo socialista» che appoggerebbe Sandro Principe nella corsa elettorale contro Marcello Manna.

Rende al ballottaggio: parla il Psi

«Non si pretende che la cultura socialista, in senso lato, universalmente giusta com’è, sia patrimonio di un solo gruppo, però non si può neanche consentire che la “patente di socialista” sia rilasciata da chi più nulla ha prodotto per il socialismo italiano dai tempi della prima Repubblica, o da chi è parlamentare di Forza Italia da diverse legislature, o, ancora, da chi ha preferito abbandonare i compagni per fare il socialista nel partito dei post-democristiani e dei post-comunisti, o infine, peggio, da chi socialista non lo è mai stato» scrive il circolo, rappresentato dal segretario Francesco Tenuta.

«Fa sorridere, poi, come, tra questi signori, diversi non siano calabresi, molti non siano della provincia di Cosenza, nessuno sia di Rende. Lusinga, nonostante tutto, la volontà del candidato di essere riconosciuto dalla collettività come socialista, salvo poi approdare ad altri lidi, che tutto dichiarano di essere meno che socialisti, almeno in Italia. Riconfermiamo la nostra autonomia ed il nostro impegno esclusivamente in favore della città di Rende, offrendo le nostre idee, i nostri progetti e le nostre proposte per lo sviluppo della nostra città a chiunque avrà l’onore di guidare la prossima Amministrazione comunale».

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