lunedì,Agosto 15 2022

Mimmo Lucano lontano da Riace, il giudice non revoca il divieto di dimora

Mimmo Lucano lontano da Riace, il giudice non revoca il divieto di dimora. Arrivano le dichiarazioni dell’ex sindaco. Mimmo Lucano lontano da Riace. I giudici del Riesame di Reggio Calabria non cambiano idea, neanche dopo l’insuccesso elettorale dell’ex sindaco, rimasto fuori dal Consiglio comunale del piccolo comune della Jonica reggina. Oggi intanto è iniziato il

Mimmo Lucano lontano da Riace, il giudice non revoca il divieto di dimora

Mimmo Lucano lontano da Riace, il giudice non revoca il divieto di dimora. Arrivano le dichiarazioni dell’ex sindaco.

Mimmo Lucano lontano da Riace. I giudici del Riesame di Reggio Calabria non cambiano idea, neanche dopo l’insuccesso elettorale dell’ex sindaco, rimasto fuori dal Consiglio comunale del piccolo comune della Jonica reggina. Oggi intanto è iniziato il processo contro 26 imputati. E’ l’inchiesta della procura di Locri sulla gestione dell’accoglienza dei migranti a Riace, per la quale Mimmo Lucano è indagato per abuso d’ufficio e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Nei giorni scorsi i difensori di Mimmo Lucano avevano presentato un’istanza di revoca della misura cautelare al Tdl di Reggio Calabria, basandosi sul fatto che l’ex sindaco di Riace, non rieletto, non poteva reiterare le condotte delittuose per le quali si trova a processo. Per il Riesame di Reggio Calabria, invece, deve (ancora) stare lontano da Riace.

Il commento dell’ex sindaco

«Questa vicenda giudiziaria mi ha ferito, ritengo che questo di Locri non sia un processo politico, ma tengo a ribadire che ho sempre lavorato a favore dei deboli e degli emarginati. Mi sono impegnato per una società umana e non disumana. Non so vivere lontano dal mio impegno sociale, umano e politico senza necessariamente occupare dei ruoli» afferma Mimmo Lucano.

«La storia di Riace è iniziata ancor prima che io diventassi sindaco. Penso che questa esperienza di umanità e accoglienza possa continuare, nonostante un processo in corso. Portare avanti le idee credo sia alla base di tutto. Nel mondo si muore di fame e i deboli non hanno una speranza. Continuerò ad impegnarsi affinché qualcosa cambi» conclude Mimmo Lucano, parlando ai giornalisti presenti nel tribunale di Locri.

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