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Comitati civici, la sfida di Occhiuto (per la Regione) parte da Catanzaro

Comitati civici, la sfida di Occhiuto (per la Regione) parte da Catanzaro

Regionali, Mario Occhiuto lancia i comitati civici. Ecco il video del candidato governatore (per ora) di Forza Italia e di sette liste civiche.

Sono quattro le vie, declinate dalla sua visuale di insieme, che ha indicato il candidato governatore Mario Occhiuto in occasione della conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sala delle Culture del palazzo della Provincia di Catanzaro. Un incontro che segue la convention dello scorso 13 aprile a Lamezia, quando Occhiuto annunciò ufficialmente la candidatura, e anche questo di oggi un incontro molto partecipato non soltanto dagli organi di informazione ma da diversi esponenti politici e simpatizzanti che hanno tenuto a esserci, nonché dagli assessori della sua Giunta e da diversi consiglieri di maggioranza del Comune di Cosenza.  

«Un’occasione – ha esordito Mario Occhiuto – per riaffermare il mio progetto politico con la partecipazione dei cittadini e il loro diretto coinvolgimento. Abbiamo la necessità e il desiderio di metterci in ascolto con le persone. Per la volontà di cambiamento di questa nostra Calabria e con una idea più specifica». L’idea dell’attuale sindaco di Cosenza è quella di utilizzare lo strumento dei comitati civici, che consentono di interloquire direttamente con i cittadini.

Le quattro vie di Mario Occhiuto

Prima di illustrare le modalità di adesione e di sostegno alla corsa per la carica di governatore, Mario Occhiuto ha passato in rassegna le linee conduttrici e i temi forti su cui poggia la sua idea di cambiamento. «I progetti di investimento sono fondamentali – ha detto Occhiuto – e gli investimenti (che tradotti in soldoni, ha ricordato, sono tre miliardi di euro in arrivo per i prossimi anni, più gli altri che devono ancora essere spesi e più quelli statali, ndr) devono riguardare varie opportunità o, meglio, quattro vie principali: la via ecologica, la via tecnologica, la via culturale e creativa, la via della bellezza».

«La via numero uno – ha affermato con decisione – è quella ecologica che ci vede impegnati tutti come cittadini calabresi e padri di famiglia. In Europa hanno da tempo sposato questa politica ambientalista che produce anche occupazione e sviluppo, non è solo una politica di difesa del territorio. Poi c’è la via tecnologica, perché non avendo mai avuto in Calabria una crescita industriale abbiamo la possibilità di sviluppare un’industria che ci può vedere finalmente protagonisti anche in settori non tradizionali, accanto ai nostri giovani che sono il nostro vero capitale umano e sociale».

«Le nostre Università sono specializzate ad esempio nella robotica o nella biomedicina, e consentono di avviare tante start up nel campo della salute, del benessere, del dissesto idrogeologico, dell’agricoltura di precisione che valorizzi i prodotti biologici. La creatività è una necessità – ha proseguito Occhiuto – Dove c’è creatività c’è innovazione.

Cosa intendo per creatività? Che per alcune tematiche occorre porsi in maniera creativa per avviare a nuove possibilità, come abbiamo fatto del resto a Cosenza che oggi sta diventando una città turistica a tutti gli effetti.

Possiamo pure, infatti, lavorare sul turismo: la Calabria ha grandi opportunità da offrire in questo senso, 800 chilometri di costa, tre parchi nazionali e il più grande parco archeologico del mondo ma purtroppo ogni anno conta meno di due milioni di visitatori stranieri, un paradosso negativo» sottolinea Mario Occhiuto.

«A Cosenza, in 8 anni, ho lavorato con coraggio in una fase di populismo esagerato, basandomi molto sullo spirito creativo. Chi viene nella nostra città trova tutto l’anno sempre qualcosa di attrattivo. Ed anche la Calabria dovrà diventare un grande scenario naturale di eventi, puntando a valorizzarne il piano identitario nel rispetto del passato che guarda al futuro».

«La quarta via – ha aggiunto Occhiuto – è quella della bellezza. Ho sempre parlato di bellezza, non a caso il mio claimè il bello è buono’. La bellezza è fonte di ricchezza e contribuisce al benessere presente e futuro. Insomma – ha sottolineato – risorse ambientali, paesaggistiche, culturali: così dobbiamo pensare alla Calabria. Ma non risorse da tenere chiuse, dobbiamo tirarle fuori e mostrare una regione veramente diversa, fuori dall’atavica politica degli annunci».

No alle accozzaglie

Quindi una riflessione politica, anticipando le domande sugli eventuali prossimi alleati di questa sua sfida: «Faccio una riflessione politica sul civismo che ha vinto alle ultime amministrative dove le accozzaglie hanno avuto la peggio – ha sottolineato – Ciò significa che la gente punta al candidato e non più, per fortuna, alle accozzaglie politiche che hanno bloccato lo sviluppo del territorio».

«Oggi le persone anche in Calabria vogliono essere coinvolte direttamente. In genere chi arriva alla guida della regione non ha un’idea, un progetto. Io ce l’ho e voglio diffonderlo quanto più possibile, da qui la costituzione dei comitati che, attraverso gli strumenti moderni come il web e i social, ci danno modo di parlare più facilmente con le persone» evidenzia il sindaco di Cosenza.

Il tour estivo di Mario Occhiuto

Questa estate, ha annunciato il candidato governatore, farà un tour sull’intero territorio calabrese presentando, col sottofondo musicale di un pianoforte, un volume di fresca pubblicazione che raccoglie le opere e la relativa trasformazione di Cosenza in questi ultimi otto anni di Amministrazione Occhiuto. Una rinnovata (pure questa) modalità di incontro con la gente, per ampliare la partecipazione portando le idee sui territori.

Sito online per i comitati civici

Intanto, è in funzione il portale www.occhiutopresidente.it dove al momento sulla home page campeggia la sezione dedicata ai Comitati con il format da compilare per sostenere Mario Occhiuto Presidente della Regione Calabria.  

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