Tutte 728×90
Tutte 728×90

Trasporto pubblico in Calabria, l’allarme di Carlo Guccione: «E’ a rischio»

Trasporto pubblico in Calabria, l’allarme di Carlo Guccione: «E’ a rischio»

Trasporto pubblico in Calabria, l’allarme di Carlo Guccione: «E’ a rischio». Ecco la nota del consigliere regionale.

«Mancano circa 24 milioni di euro per garantire i servizi di trasporto della Regione Calabria fino al 31 dicembre 2019. I calabresi rischiano così di rimanere a piedi e i servizi potrebbero subire un clamoroso stop. E il prossimo 18 agosto, non avendo al momento alcuna copertura finanziaria, scadrà la proroga dei contratti di servizio per le aziende pubbliche e private del Trasporto pubblico locale». È quanto afferma il consigliere regionale Carlo Guccione che ha inviato un’interrogazione al presidente della Giunta regionale Mario Oliverio.

«A tutt’oggi non è dato sapere se la Regione Calabria ha predisposto la gara europea per l’affidamento del servizio del Traporto pubblico locale. La normativa europea e in particolare il regolamento CE n. 1370/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per ferrovia, dispone che Regione debba mettere a gara europea (procedura a evidenza pubblica) i servizi del Trasporto pubblico locale. In caso di inadempienza la normativa prevede il commissariamento da parte del governo nazionale. La Regione si è avvalsa della facoltà prevista dalla legge 266/2005 e dalla legge regionale 18/2006 con la quale sono concesse agli operatori dei trasporti diverse proroghe per l’indizione della gara ad evidenza pubblica per il servizio del trasporto pubblico locale in Calabria».

Il consigliere Guccione chiede «quali iniziative urgenti la Regione intende adottare per assicurare la copertura finanziaria dei servizi di trasporto per i mesi di agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2019. Chiedo di conoscere, inoltre, lo stato delle procedure per l’indizione della gara europea così come previsto dal Regolamento CE per evitare che possano scattare i poteri sostitutivi dello Stato in caso di inadempienza, con il conseguente commissariamento della Regione Calabria».

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it