venerdì,Luglio 1 2022

M5s Cosenza: «I cartelloni pubblicitari su corso Mazzini sono abusivi?»

M5s Cosenza: «I cartelloni pubblicitari su corso Mazzini sono abusivi?». L’intervento integrale di Meetup Cosenza e Oltre. I lavori dell’ultimo tratto di corso Mazzini, che sembrano essere fermi da qualche settimana e privi del nulla osta monumentale previsto per i manufatti edili e per le opere accessorie e adiacenti, realizzati da almeno settant’anni, non sono

M5s Cosenza: «I cartelloni pubblicitari su corso Mazzini sono abusivi?»

M5s Cosenza: «I cartelloni pubblicitari su corso Mazzini sono abusivi?». L’intervento integrale di Meetup Cosenza e Oltre.

I lavori dell’ultimo tratto di corso Mazzini, che sembrano essere fermi da qualche settimana e privi del nulla osta monumentale previsto per i manufatti edili e per le opere accessorie e adiacenti, realizzati da almeno settant’anni, non sono gli unici che presentano irregolarità. Anche per l’apposizione di cartelli pubblicitari sulle reti che delimitano il cantiere si sarebbe dovuta chiedere l’autorizzazione in quanto essi ricadono in zona storica. Inutile dire che non sembra essere stata richiesta alcuna autorizzazione, così come è importante ricordare che, invece, l’obbligatorio cartello di cantiere è apparso a lavori già iniziati e solo dopo la pubblicazione di alcuni articoli di stampa che ne facevano notare l’assenza.

Se ci spostiamo di qualche centinaio di metri da corso Mazzini e dai suoi lavori fermi (?), ci imbattiamo in altre situazioni anomale; ci riferiamo alla zona piazza Riforma/via Rivocati, anch’essa stravolta negli ultimi anni da lavori che hanno fatto molto discutere. Al di là di ciò, la demolizione del palazzo ottocentesco situato nei Rivocati, ordinata un anno fa circa, pare non sia stata preceduta da alcuna richiesta di valutazione dei vincoli di competenza della Soprintendenza. Infatti, anche il palazzo in questione ricadeva in area storica sottoposta a vincolo monumentale, ma in particolare occorre ricordare che manca la revisione del PSC, Piano Strutturale Comunale, non ancora adeguato al QTRP (Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica).

È evidente, a questo punto, che l’amministrazione comunale sembra aver agito con una certa trascuratezza sul rispetto delle norme ed è preoccupante che nessun organo preposto glielo abbia fatto notare bloccando i lavori non autorizzati. In conclusione, oltre agli oggettivi scempi architettonici commessi in città – ad esempio piazza della Riforma – sembrano essere state ignorate, da più attori, le norme vigenti. E ciò non è avvenuto solo nelle suddette zone, ma anche in altre di cui parleremo prossimamente.

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