Tutte 728×90
Tutte 728×90

Mediterranea Ricerca e Sviluppo, nessuna truffa: imputati assolti a Cosenza

Mediterranea Ricerca e Sviluppo, nessuna truffa: imputati assolti a Cosenza

Mediterranea Ricerca e Sviluppo, nessuna truffa: imputati assolti a Cosenza. Ecco la sentenza di primo grado.

Nessuna truffa ai danni dello Stato. Si conclude con una sentenza di assoluzione la storia giudiziari della Mediterranea Ricerca e Sviluppo Srl, oggetto di un’inchiesta della procura di Cosenza finita però in un nulla di fatto. Dopo varie vicende – che hanno visto una sentenza di proscioglimento dell’allora gup di Cosenza, Sergio Caliò, con ricorso del pm e Cassazione della stessa, nuova udienza preliminare e rinvio a giudizio della Cassazione – si è giunti davanti al Tribunale di Cosenza, col processo tenutosi davanti a giudice monocratico Claudia Pingitore.

Il tribunale di Cosenza ha emesso quasi subito una sentenza ex art 129 per la prescrizione del capo A della rubrica imputativa, proseguendo il processo per i capi d’accusa ex d.lgs 231/2001 relativi alla società e per il capo C in relazione alle posizioni di Filippo Francesco Garrafa, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli, e Pier Bartolomeo Caruso, difeso dall’avvocato Fabio Bonofiglio, perché nel giudizio di Cassazione era stata stralciata per difetto di notifica la posizione di Mazza che proseguiva presso un altro giudice.

Dopo due anni di istruttoria durante i quali le parti processuali hanno sentito oltre che la Guardia di Finanza, anche alti funzionari del Ministero dello sviluppo Economico e della banca concessionaria “Centrobanca” si è arrivati alla sentenza di ieri durante la quale il pubblico ministero Giuseppe Visconti aveva chiesto condanna sia per la società, difesa dall’avvocato Giovanni Cadavero, che per gli imputati, sollecitando una condanna a un anno di reclusione. (a. a.)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it