Rende Calcio

Rende, sì a Drkusic e Ndiaye. Piace Nossa. Loviso: «Mi diverto ancora»

Il Rende pesca Drkusic dall’Heereven e Ndiaye dal Pescara per rinforzare difesa e centrocampo. Nossa per la difesa. Loviso suona la carica.

Il Rende quest’anno ha deciso di affidarsi ad un centrocampista di levigata esperienza, che ha spaziato, nel corso degli anni, dalla massima serie al mondo dilettantistico. Massimo Loviso ha sulle spalle una lunga carriera. In biancorosso, forse più che mai in vita sua, ha assunto le redini del leader di una squadra molto giovane, forse fin troppo. Ha accettato la sfida di tornare in Calabria, dopo un anno in D con il Modena e, soprattutto, dopo il suo addio non felice con il Cosenza. «Trattativa molto molto veloce» dice il centrocampista. «Ho sentito Ciardullo e il presidente. Abbiamo parlato – racconta – ed erano contenti di investire su di me. Sono sincero ho accettato subito. Sono stato bene a Crotone e Cosenza. Per la terza volta torno in Calabria. Nel momento in cui una squadra ti fanno sentire importante per il gruppo, ciò mi riempie di responsabilità. Mi sento bene, prima di venire qua mi sono allenato». Rende è «un ambiente che ha voglia di dire la propria. Un gruppo giovane in fase di rodaggio e di potenziamento. Lo staff è preparato, il mister è all’esordio ma è determinato». 

Grande voglia

Da calciatore navigato, Loviso non scappa difronte alle responsabilità: «Le responsabilità sono cose che mi piacciono, mi rendono vivo. Un po’ il ruolo, un po’ la personalità, è una cosa che coltivo. Questo è un lavoro difficile, dove si deve usare la testa. Siamo tutti responsabili. Si sta creando qualcosa di bello, ma si deve ancora crescere». Qualcuno lo identica già come un allenatore in campo. Loviso frena: «è un mestiere che mi affascina. Dico che è ancora presto. Ho voglia di giocare, mi sento bene». 

Loviso, una guida per i giovani

Il recente passato con il Cosenza, il modo della rottura, è acqua passata sotto i ponti: «Sarebbe stato bello rimanere nei professionisti. La società ha fatto la sua scelta senza neanche un confronto. Mi sono trovato a giocare a Modena, piazza che ringrazio. Sono contento di essere di nuovo in C». A Rende trova una squadra molto giovane. «Ci vuole il giusto mix. Sono giovani interessanti che si sono affacciati da poco al calcio professionistico. Il nostro lavoro, da calciatori esperti, è quello di fargli capire che è un campionato tra adulti. Qua conta la classifica, la categoria. Ci sono soldi di mezzo. Quello che conta è l’appartenenza alla maglia. Nel calcio ci vuole tecnica, ma ci vuole testa, cuore. Speriamo che il presidente faccia ancora una sforzo per questo campionato». La metà da raggiungere è chiara: “L’obiettivo comune è la salvezza. Bisogna essere consapevoli delle proprie forze. C’è da lavorare tanto, ma il calcio è il lavoro più bello del mondo”. 

Il ruolo nell’undici di Andreoli

Tatticamente Loviso è il titolare indiscusso della regia biancorossa: «Mi trovo bene in tutti i ruoli. nel calcio se si conoscono i precetti, a prescindere dai moduli, si può fare di tutto. Gioco in un centrocampo a 3 o a 2. I principi del mister sono semplici e chiari. Il verticalizzare non è sempre passare la palla a chi è davanti a me. Noi stiamo lavorando dal punto di vista della compattezza della squadra, cercando di giocare più palloni possibili sulla trequarti, corsie esterne». 

In difesa c’è Drkusic, a centrocampo Ndiaye

Il reparto arretrato si rafforza ancora. Il nuovo volto è Vanja Drkusic, classe ‘99. Sloveno, difensore centrale, adattabile a mediano di centrocampo, viene dalle file dell’Heereven. Dal 2015 al 2017 è stato convocato dalle Nazionali slovene under 17, 18 e 19. Dal Pescara, invece, arriva Moussa Ndiaye. L’accordo con il centrocampista senegalese è cosa fatta. 

Davis Nossa per la difesa del Rende

Il patron Coscarella, però, si muove per regalare un centrale di esperienza e di carisma ad Angelo Andreoli. Il nome più caldo pare essere quello di Davis Nossa (’85), svincolatosi a giugno dall’Albissola. E’ uno stopper esperto che vanta una lunga militanza in Serie C. Nell’ultima stagione ha totalizzato 25 presenze, in precedenza ha vestito anche le maglie di Pistoiese, Como, Lumezzane, Barletta. E’ cresciuto nel settore giovanile dell’Inter. (Giulio Cava/ Antonio Clausi)

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Giulio Cava

Nato a Cosenza il 24 giugno ai titoli di coda del Novecento. Scrivo dal novembre 2013 di sport e attualità. Ho iniziato a Parola di Vita. Collaboro a Cosenza Channel dal luglio 2017, dopo averlo letto da quando ero piccolo. La prima volta allo stadio in tribuna stampa, da cui mi sono separato pochissime volte. Ho frequentato lo scientifico, studio scienze politiche all'Università della Calabria. Amo il calcio, quello umile. Aspiro a diventare giornalista...forse si...forse no...

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