Rende Calcio

Rende travolto a Pagani. Dopo il 5-1 Andreoli verso l’esonero

Il Rende, passato in vantaggio con Scimia, si fa rimontare e travolgere dalla Pagense. Andreoli ad un passo dall'esonero. Si valuta Maurizi

Angelo Andreoli è ad un passo dall’esonero dal Rende. Stamattina la dirigenza valuterà il da farsi, ma il destino del tecnico biancorosso dopo il 5-1 incassato a Pagani è ormai segnato. La classifica deficitaria, i troppi gol subiti e la mancata svolta pongono l’ex tecnico dell’Acri sulla graticola. L’interruzione del rapporto lavorativo è pressoché certo, con il presidente Coscarella che potrebbe dare un’ultima chance al trainer solo in virtù dell’imminente gara con i Potenza. Tra i nomi più gettonati c’è quello di Agenore Maurizi, già sulla panchina della Reggina due stagioni fa e del Teramo fino a giugno.

Illusione vana a Pagani

Dura pertanto neanche una settimana il mezzo sorriso del pari contro il Teramo che aveva salvato la panchina del tecnico. Il Rende ha l’autonomia di un tempo, il primo, dove è riuscito a portarsi in vantaggio facendo vedere a larghi tratti gioco, idee, organizzazione di squadra. Sembrava incoraggiante il prosieguo, ma nella ripresa la squadra di Andreoli si inabissa. Il pari, raggiunto dalla Paganese sul finire della prima parte di gara, fioca i biancorossi. I biancoazzurri di Erra ribaltano il punteggio dilagando. 5 reti subìte, dopo essere andati in vantaggio, rappresentano l’ecatombe per i biancorossi. La classifica li vede sprofondati all’ultimo posto.

Rende, Andreoli con il 4-3-3

Per la prima volta, Andreoli sperimenta il Rende con il 4-3-3. Torna Scimia dal 1’, nel centrocampo insieme a Loviso e Soomets (confermato). Tridente formato da Morselli, Rossini e Traoré. Bocciature per Libertazzi e Vivacqua, quest’ultimo alla sua prima da non titolare. Alessandro Erra presenta i campani con il 3-4-1-2. L’ex Cosenza Capece guida la regia, mentre Scarpa è a sostegno della coppia offensiva Alberti-Diop.

Sorpresa Rende, ma…

Facciamo finta di non conoscere il risultato della sfida. Il primo tempo è altra storia rispetto all’esito. I biancorossi di Andreoli aggrediscono la profondità e nello spazio Morselli, Scimia, Soomets danno buoni spunti di gioco. In particolare il neozelandese e l’esterno Morselli, sono gli uomini di movimento maggiormente attivi nel Rende. All’8’ Morselli serve da solo Scimia davanti a Baiocco, che è bravo a chiudergli lo specchio. La pressione del Rende e di Andreoli viene premiata. Al quarto d’ora gli ospiti passano in vantaggio. Scimia ruba palla a Capece e insacca dai 25 metri.

…non dura molto

Il Rende di Andreoli decelera, già, verso la metà del tempo giocato. Nello stesso istante nel quale la Paganese, spinta dai fischi dei sostenitori di casa, macina, anche se goffamente, qualcosa. Al 32’ Savelloni sventa su Capece. 10 minuti dopo, doccia fredda sulle teste rendesi. Capece trova Sbambato per il pareggio. Nella ripresa lo spartito viene strappato. Se ne scrive uno nuovo, dove è la Paganaese a sommergere di gol la squadra di Andreoli. Ed è spietata alla prima occasione, che diventa goal. 7’ di gioco, Diop incorna dalla bandierina (assist Capece). Al 18’ c’è il tempo per aumentare lo scarto (punizione di Scarpa respinta corta da Savelloni), ma Alberti non è lucido sottoporta. Però, non c’è alcun rammarico. Al 22’ Caccetta, altro ex Cosenza, trova Diop in area per il 3-1. Nell’occasione viene espulso Germinio per proteste.

Manita finale per il Rende e Andreoli

I secondi 45 minuti sono un assolo campano, eccetto di una recriminazione biancorossa per un tocco di mano di un giocatore della Paganaese. Sul taccuino sono annotati gli altri due goal: il 4-1 di Alberti su rigore al 43’ e il 5-1 di Schiavino al 46’ st. Bruttissima caduta per il Rende. Andreoli oggi conoscerà il proprio destino.

Il tabellino di Rende-Paganese

PAGANESE (3-4-1-2): Baiocco, Panariello (36′ Acampora), Sbambato, Stendardo, Carotenuto (1′ st Perri), Gaeta (25′ Bonavolontà), Capece, Bramati (8′ st Bramati), Scarpa (25′ st Musso), Alberti, Diop. In panchina: Scevola, Campani, Mattia, Calil, Lidin, Schiavino, Guadagno. All. Erra. RENDE (4-3-3): Savelloni, Vitofrancesco (41′ st Origlio), Germinio, Bruno, Blaze, Loviso (10′ st Collocolo), Soomets, Scimia, Morselli (10′ st Libertazzi), Rossini, Traoré (17′ st Vivacqua). In panchina: Borsellini, Palermo, Ampollini, Cipolla, Nossa, Bonetto, Giannotti, Drkusic. All. Andreoli. MARCATORI: 15′ pt Scimia (R), 42′ pt Sbambato, 7′, 22′ st Diop, 43′ st Alberti, 46′ st Schiavino (P)
ARBITRO: Fiero di Pistoia.
NOTE: angoli 4-8; recupero: 1′ pt, 4′ st; ammoniti: Germinio, Loviso (R), Gaeta, Erra (allenatore) (P); espulsi: Germinio (R)

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Giulio Cava

Nato a Cosenza il 24 giugno ai titoli di coda del Novecento. Scrivo dal novembre 2013 di sport e attualità. Ho iniziato a Parola di Vita. Collaboro a Cosenza Channel dal luglio 2017, dopo averlo letto da quando ero piccolo. La prima volta allo stadio in tribuna stampa, da cui mi sono separato pochissime volte. Ho frequentato lo scientifico, studio scienze politiche all'Università della Calabria. Amo il calcio, quello umile. Aspiro a diventare giornalista...forse si...forse no...

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