Cosenza Calcio

Cosenza, in un anno 4 punti in più. Stessa classifica, ma differenza reti ok

Il 10 novembre del 2018 Falco bucò Saracco per il definitivo 3-2 del Lecce e il Cosenza si presentò alla sosta da sedicesimo in classifica. Con appena otto punti, la formazione di Piero Braglia navigava in cattive acque ed era appena fuori dalla zona retrocessione. Occupava, tuttavia, la peggiore posizione dei playout. Quella sera a qualcuno venne in mente di sussurrare all’orecchio del presidente Guarascio di far fuori il tecnico. Si pensava ad una sterzata sfruttando la pausa per le nazionali. Il patron ci pensò, convocò l’allenatore e discusse con lui della situazione. Nel frattempo ci fu una vera e propria insurrezione social a favore del “generale”. Si andò avanti con lui e alla ripresa del campionato, i Lupi sbancarono Crotone iniziando una fantastica cavalcata.

Il ruolino di quel Cosenza

Tutino e compagni avevano patito il salto di categoria. Con 1 vittoria5 pareggi6 sconfitte il pubblico rossoblù iniziava a mugugnare. La situazione gol fatti/subiti era simile a quella attuale. Bene il dato relativo alle reti incassate (drogato da Cosenza-Verona 0-3) e male i centri all’attivo. Insomma, una costante delle prime giornate di campionato. Ancora alla ricerca della sistemazione migliore e del portiere a cui affidare la maglia da titolare, i rossoblù sfruttarono la sosta per lavorare alacremente e presentarsi allo Scida col coltello tra i denti. A distanza di un anno, le cose vanno leggermente meglio in classifica.

Il confronto con l’attuale classifica

Oggi il Cosenza occupa la medesima posizione di classifica, sedicesimo, ma in un torneo a 20 squadre. In più, in attesa di affrontare lo Spezia, vanta una migliore differenza reti (0) in relazione a quella dei liguri (-3). Altro dato da non sottovalutare, è che nel novembre del 2018 i Lupi erano l’unica squadra delle ultime cinque a non aver riposato. Il che rendeva più pesante l’intero contesto. I rossoblù vantano inoltre 2 realizzazioni in più rispetto a quella squadra e appaiono più solidi dietro. Il reparto guidato da Dermaku era capitolato in 15 occasioni (più tre a tavolino), mentre Perina solo in 12. Se il Cosenza vanta la seconda miglior difesa, del resto, un motivo ci sarà. Un dato negativo? Sì, c’è: il distacco dal primo porto sicuro. Un anno fa c’era il Padova a +2, ora la Cremonese a +3.

Classifica 2018-2019 dopo 12 giornate

  1. Benevento 25 (+8, due partite in più)
  2. Crotone 21 (+9)
  3. Cittadella 20 (+1, una partita in più)
  4. Perugia 19 (+2, una partita in più)
  5. Pordenone 19 (In Serie C)
  6. Pescara 19 (-3)
  7. Chievo 18 (In Serie A)
  8. Salernitana 18 (-2)
  9. Frosinone 17 (In Serie A)
  10. Ascoli 17 (+2, una partita in più)
  11. Empoli 17 (In Serie A)
  12. Entella 16 (In Serie C)
  13. Pisa 16 (In Serie C)
  14. Venezia 16 (+4, una partita in più)
  15. Cremonese 15 (stessi punti, una partita in più)
  16. Cosenza 12 (+4)
  17. Spezia 12 (-1, due partite in più)
  18. Juve Stabia 11 (In Serie C)
  19. Livorno 10 (+5, una partita in più)
  20. Trapani 7 (In Serie C)

Mostra altro

Antonio Clausi

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 2010 ha lavorato fin dal 2007 presso le redazioni de “La Provincia Cosentina”, di “Calabria Ora”, di “Cronache del Garantista” di cui coordinava i servizi per la Calabria, e del “Quotidiano del Sud”. Dal 2008, inoltre, collabora attivamente con CosenzaChannel.it. Spesso ospite di talk-show televisivi e radiofonici, ha come hobby i 33 giri e la musica.

Articoli correlati

Back to top button
error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it
Close

Adblock Rilevato

Supporta Cosenzachannel.it, disabilita il tuo Adblock per la nostra pagina