Cosenza Calcio

Cosenza, finisce 1-1 con gli insulti a Guarascio. Lo Spezia strappa un pari

Riviere con un gran gol porta avanti il Cosenza, nella ripresa pareggia Ragusa. Dopo il 90' il Marulla individua in Guarascio il colpevole

Finisce con i fischi e la rabbia. I primi rivolti al presidente Guarascio e alla squadra a fine gara. Una parte (consistente) al direttore di gara Maggioni, che sembra non vedere un fallo nel finale su Bruccini (su cui va chiarita la posizione, se prima o dopo la linea dell’aria di rigore) che si somma alla mancata espulsione di Mastinu a fine primo tempo per un fallo nettissimo che sarebbe valso il secondo giallo al calciatore dei liguri. La rabbia verso la compagine silana, ancora a secco di risultato e rimontata per l’ ennesima volta dopo essersi portata in vantaggio. Rabbia per la situazione di classifica. Tribuna B e Curva Sud, da tempo divise, si ricompattano nella contestazione contro il numero uno del sodalizio rossoblù. Uno striscione, dove la S viene storpiata con il simbolo dei soldi e il durissimo reclamo finale: “Noi vogliamo un presidente”. Manca la gioia, dunque, dopo che Rivière aveva fatto sperare, ma che Ragusa ha chiuso. Una squadra che vince poco, perde e pareggia troppo. Proprio contro un avversario che era compreso nella parte bassa della graduatoria e poteva dare ossigeno ai rossoblù. 

Le scelte di Braglia e Italiano

Piero Braglia cambia totalmente il dispiegamento tattico della sua squadra. Né 4-3-3, né 4-2-3-1, ma ritorno alle origini. La novità è il 4-3-1-2 (iniziale). Machach parte da trequartista, mentre Bàez scala fin indietro sulla mezz’ala di campo al posto di Sciaudone in insieme con Kanouté e Bruccini. In difesa, turno di riposo per Legittimo, sostituito da D’Orazio decisamente più in forma rispetto alla primissima parte della stagione. Bittante a destra, mentre Monaco e Capela tornano entrambi in maglia rossoblù dal primo minuto. Coppia d’attacco composta da Rivière e Pierini. Vincenzo Italiano porta avanti la tradizione “offensivista” del suo Spezia. Ragusa batte la concorrenza e si schiera largo a destra nel tridente di attaccanti, mentre Bartolomei è il faro del centrocampo. In difesa titolare l’ex Manuel Ramos. 

Il gioco tattico rossoblù e la bella girata di Rivière

La scelta di Braglia ha dei rischi, ma dei nessi razionali di fondo. Il Cosenza schierato in campo dimostra una conformazione tattica “bicefala”. Una parte offensiva, ovvero la catena di sinistra dove agiscono Bàez e Pierini (con il sostegno di Machach). Un’altra difensiva, dove Bruccini, e in una certa misura Kanouté, sono chiamati a coprire le progressioni dei liguri. L’intento trova un immediato impatto. Bartolomei, centro di congiunzione tra centrocampo e difesa, marcando il funambolo Machach lascia aperto alle sue spalle un varco entro il quale Rivierè e Pierini affondano moltiplicando i problemi a Capradossi e soci. A parte un lampo di Gudjohnesen e un tocco a vuoto di Capela, dopo appena 5 minuti di gioco Rivière riesce a sfondare centralmente impegnando l’ex promessa dell’Udinese Simone Scuffet. 

La manovra rossoblù avvolge lo Spezia a sinistra. Bàez fa salire la barra centrale fino sulla corsia mancina, dove si viene a creare un indotto di calciatori silani che arrecano non pochi danni al giovane Ferrer. Il gioco rossoblù entusiasma, tant’è che lo stadio risponde fragoroso. Il problema viene a sorgere quando iniziano le folate spezzine che sbattono la lieve linea intermedia rossoblù, che non annovera calciatori sufficienti a contrastare nella fase di interdizione. Al 14’ il primo squillo lo contribuisce a fare Antonino Ragusa. Braglia se ne rende conto coprendosi. Al 25’, Bàez e Machach vanno, rispettivamente, sulla corsia destra e sinistra. E’ il momento del 4-4-2, con la partita che entra in una fase di stallo. Nelle situazioni incerte, chi può prevalere è l’esperto. Al 38’, una decina di secondi dopo che Kanouté (botta da lontano con portiere avversario fuori dai pali) stava per poco facendo venire giù lo stadio, Rivière stacca con un calcio destro in girata il corner di Bàez. E’ il miglior momento per i lupi che a fine tempo meriterebbero di rimanere in superiorità numerica per lo sciocco fallo da dietro del già ammonito Mastinu. Ma Maggioni si gira dall’altra parte ed incredibilmente non sanziona con il secondo giallo il calciatore dei liguri.

Altra doccia semifredda. Curva e Tribuna contestano Guarascio. 

Il Cosenza va in vantaggio, ma non è nelle condizioni di stabilire il suo ordine sulla gara. Un falla che vincola la formazione allenata da Piero Braglia a soffrire e vedersi, al 18’, lo Spezia pareggiare. Il gol di Ragusa, arrivato dopo due sponde con Maggiore e Gudjohnsen ferisce la difesa e respinge all’indietro (ancora una volta e come nelle ultime due giornate) l’avanzata (altamente debole) rossoblù. Braglia mette dentro Sciaudone (per equilibrare l’undici al posto di Machach), Carretta (in sostituzione di Bàez, al fine di rafforzare la dote offensiva) e Greco ( per Kanouté, speriamo nulla di grave per il colored). A ciò si aggiunge l’espulsione dell’ex Ramos, per doppia ammonizione dopo aver steso Carretta. Niente, però, è di aiuto. Né il direttore di gara sembra non vedere un intervento netto ai danni di Bruccini, su cui va chiarito meglio la posizione se sul limite o poco dopo la linea dell’area di rigore. Intanto, Tribuna B e Curva Sud ritrovano un punto in comune: la contestazione antiguarasciana ripresa anche a fine gara. Inizia la Bergamini, segue la B. Un finale rosso, di rabbia. 

Mostra altro

Giulio Cava

Nato a Cosenza il 24 giugno ai titoli di coda del Novecento. Scrivo dal novembre 2013 di sport e attualità. Ho iniziato a Parola di Vita. Collaboro a Cosenza Channel dal luglio 2017, dopo averlo letto da quando ero piccolo. La prima volta allo stadio in tribuna stampa, da cui mi sono separato pochissime volte. Ho frequentato lo scientifico, studio scienze politiche all'Università della Calabria. Amo il calcio, quello umile. Aspiro a diventare giornalista...forse si...forse no...

Articoli correlati

Back to top button
error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it
Close

Adblock Rilevato

Supporta Cosenzachannel.it, disabilita il tuo Adblock per la nostra pagina