giovedì,Luglio 18 2024

Tentata estorsione mafiosa a Filogaso, tre assoluzioni

Il tribunale collegiale di Vibo Valentia oggi ha assolto tre persone accusate di tentata estorsione con metodo mafioso ai danni di un imprenditore, titolare di un’impresa che si occupa della manutenzione di impianti fotovoltaici. I fatti, come prospettato dalla Dda di Catanzaro, sono avvenuti il 23 agosto 2017, quando Francesco Cracolici (difeso dagli avvocati Giorgia

Tentata estorsione mafiosa a Filogaso, tre assoluzioni

Il tribunale collegiale di Vibo Valentia oggi ha assolto tre persone accusate di tentata estorsione con metodo mafioso ai danni di un imprenditore, titolare di un’impresa che si occupa della manutenzione di impianti fotovoltaici. I fatti, come prospettato dalla Dda di Catanzaro, sono avvenuti il 23 agosto 2017, quando Francesco Cracolici (difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Sergio Rotundo), Renato Cracolici (difeso dall’avvocato Domenico Ceravolo del foro di Palmi) e Onofrio Arcella (difeso dagli avvocati Sergio Rotundo e Giosuè Monaldo del foro di Catanzaro), avrebbero minacciato gli operai della ditta di andare via dal terreno in cui si trovavano perché volevano impossessarsi dell’appalto. Minacce dunque finalizzate a scoraggiare l’imprenditore per lasciare l’appalto ai tre imputati.

Secondo l’accusa i tre, inoltre, sarebbero componenti della cosca di Filogaso ma nel corso dell’udienza dibattimentale il collegio difensivo ha fatto crollare il castello accusatorio, facendo emergere come il terreno in cui era presente l’impianto fotovoltaico fosse in realtà dei Cracolici. Terreno nel quale avevano anche una casa di proprietà e delle piante di ulivo da coltivare. Dunque, gli avvocati hanno dimostrato che i tre imputati vantavano il diritto d’accesso. Nonostante ciò, la Dda di Catanzaro ha chiesto 11 anni di carcere ciascuno per Francesco e Renato Cracolici, mentre il pm Andrea Mancuso ha invocato una condanna a 10 anni di reclusione per Onofrio Arcella, incensurato come Renato Cracolici. I giudici del tribunale di Vibo Valentia hanno assolto i tre imputati.

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