Cronaca

Sequestro di persona a scopo di estorsione, la Dda arresta Trinni

La Squadra Mobile stamane ha arrestato Ivan Trinni, accusato di sequestro di persona a scopo di estorsione aggravato dal metodo mafioso.

Oggi la Squadra Mobile di Cosenza ha posto ai domiciliari, su ordine del gip distrettuale di Catanzaro, Ivan Trinni, 46 anni, ritenuto responsabile dalla Dda di Catanzaro dei reati di sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina e tentata violenza sessuale, tutti aggravati dal metodo mafioso. Secondo quanto accertato dagli uomini guidati dal vice questore Fabio Catalano, la scorsa estate a Cosenza una giovane ragazza sarebbe stata percossa e sequestrata, anche sotto la minaccia di subire violenze sessuali, se non avesse restituito un bene o il suo valore, che l’uomo oggi arrestato riteneva gli fosse stato sottratto dalla stessa ragazza o da suoi conoscenti.

A Ivan Trinni avevano rubato una bici elettrica, le indagini della Dda

Ivan Trinni, già noto alle cronache giudiziarie, una volta accortosi che ignoti gli avevano sottratto una bicicletta elettrica del valore di circa 800 euro, ipotizzando che a commettere il fatto fosse stata una ragazza li presente, «forte della sua caratura criminale, con minacce e percosse, la afferrava con forza da un braccio e la trascinava in un locale poco distante, dentro il quale, dopo averla rinchiusa a chiave e averle sottratto i documenti e il telefono cellulare, brandendo un coltello, minacciava di stuprarla e poi di farla stuprare da altre persone», si legge nella nota stampa divulgata dalla Questura di Cosenza, liberandola solo dopo l’arrivo dei familiari unitamente al personale della Polizia di Stato, allertato nel frattempo nella zona in cui la stessa era trattenuta.

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Back to top button
error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it
Close

Adblock Rilevato

Supporta Cosenzachannel.it, disabilita il tuo Adblock per la nostra pagina