mercoledì,Giugno 29 2022

Evade dagli arresti domiciliari, fermato dai carabinieri di Corigliano

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto un coriglianese di 40 anni responsabile del reato di evasione dalla misura cautelare degli arresti domiciliari. Domenica scorsa infatti i militari dell’Arma della Sezione Radiomobile di Corigliano Calabro hanno eseguito un controllo presso l’abitazione dell’indagato, sottoposto dal novembre 2017 per il reato di estorsione

Evade dagli arresti domiciliari, fermato dai carabinieri di Corigliano

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto un coriglianese di 40 anni responsabile del reato di evasione dalla misura cautelare degli arresti domiciliari. Domenica scorsa infatti i militari dell’Arma della Sezione Radiomobile di Corigliano Calabro hanno eseguito un controllo presso l’abitazione dell’indagato, sottoposto dal novembre 2017 per il reato di estorsione agli arresti domiciliari, ma l’uomo non si trovava in casa.

I carabinieri hanno chiesto alla moglie dove si trovasse, ma la stessa ha risposto che il marito era autorizzato dall’A.G. ad assentarsi per recarsi a lavorare. Non convinti della versione sostenuta dalla donna, i militari dell’Arma hanno svolto degli accertamenti tramite la Centrale Operativa, a seguito dei quali si è evinto che le autorizzazioni non coprivano il giorno della domenica e che comunque l’uomo aveva il permesso a svolgere attività lavorative ed agricole solo nell’area adiacente la sua abitazione.

Avvisato dalla moglie telefonicamente, l’uomo è tornato a casa dopo circa venti minuti, attraverso la recinzione del terreno confinante e sostenendo, senza riuscirci, con assoluta calma, che le autorizzazioni coprivano la sua “uscita” domenicale e che stava lavorando al fondo contiguo al proprio. I carabinieri oltre a sottolineare che non era autorizzato per il giorno della domenica, facevano notare all’evaso che era vestito con un abbigliamento tutt’altro che da lavoro agricolo e che le sue scarpe ginniche non erano affatto sporche di terra. Ora si trova di nuovo ai domiciliari in attesa della direttissima.

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