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Terremoto, dove andare in caso di nuove scosse

Nei minuti successivi al terremoto che ha colpito Rende sono stati tantissimi i cittadini a riversarsi nelle strade in cerca di riparo. Gli spazi aperti, infatti, restano il posto più sicuro in caso di scosse come quella di lunedì pomeriggio, ma alcuni luoghi sono più sicuri di altri. E la lista di quelli migliori è

Terremoto, dove andare in caso di nuove scosse

Nei minuti successivi al terremoto che ha colpito Rende sono stati tantissimi i cittadini a riversarsi nelle strade in cerca di riparo. Gli spazi aperti, infatti, restano il posto più sicuro in caso di scosse come quella di lunedì pomeriggio, ma alcuni luoghi sono più sicuri di altri. E la lista di quelli migliori è a disposizione di tutti.

I Comuni italiani si dotano, infatti, di piani di Protezione civile che servono ai sindaci come supporto operativo per gestire eventuali emergenze – come, appunto, un terremoto – con la massima efficacia. Mappe, dati storici e tecnici, analisi idrogeologiche e altro materiale che chiunque può consultare sui siti web istituzionali. E che gli stessi Comuni dovrebbero, in versione semplificata, far conoscere ai cittadini mettendo a loro disposizione dei vademecum sul da farsi in caso di sismi, alluvioni o eventi simili.

Cosenza e la sua guida al terremoto

Palazzo dei Bruzi ha realizzato nel 2012 una guida di questo genere, che ha distribuito nelle scuole e alle famiglie di Cosenza. L’opuscolo – una ventina di pagine circa – illustra con chiarezza e semplicità i potenziali rischi per il territorio e i comportamenti da tenere durante e subito dopo un terremoto. E si chiude con un elenco di oltre 100 aree di attesa per la popolazione: piazze, slarghi, parcheggi, spazi pubblici e privati non a rischio, facilmente raggiungibili attravero percorsi sicuri. Sono anche quelle dove le persone, qualora non possano tornare a casa, ricevono assistenza, le prime informazioni e i primi generi di conforto, in attesa dell’allestimento delle aree di ricovero. Per conoscere quali sono quelle più vicine ai luoghi che frequentate o a casa vostra basta cliccare qui e cercarle tra le pagine da 16 a 19 del documento.

Le aree di attesa a Rende

Rende, invece, non ha adottato una soluzione di questo genere, ma è comunque possibile reperire l’elenco delle aree di attesa all’interno della Relazione generale della Protezione Civile. L’elenco, più ridotto rispetto a quello cosentino per le differenti estensioni dei rispettivi territori, comprende i seguenti spazi:

  • Area 1: Via Giotto – via Modigliani (di fianco alla scuola primaria di S.Agostino)
  • Area 2: Piazzetta via Manzoni – Pirelli
  • Area 3: Via Tevere – Via Adige
  • Area 4: Via Busento ( Piazza Chiesa Beatissima Vergine di Lourdes)
  • Area 5: Via Torino – Via Milano ( Parcheggio di fronte al Cinema Garden)
  • Area 6: Via Tevere (Parco Palagarden)
  • Area 7: Via Carducci – Viale Francesco e Carolina Principe (Parcheggio Supermercato)
  • Area 8: Via Nikolaj Lenin – Via Salvador Allende
  • Area 9: Via Panagulis _ Viale della Resistenza
  • Area 10: Piazzale J. F. Kennedy
  • Area 11: Via Fratelli Bandiera – Via G. Mameli
  • Area 12: Parco Via Fratelli Bandiera
  • Area 13: Via Fratelli Bandiera – Via G. Matteotti
  • Area 14: Via C. Alvaro – Via L. Repaci
  • Area 15: Via De Chirico (Parcheggio antistante Scuola Primaria di Saporito)
  • Area 16: Viale dei Giardini (lato S-O)
  • Area 17: Viale dei Giardini (lato N-E)
  • Area 18: Via A. De Amicis ( Parcheggio Supermercato)
  • Area 19: Via Atene – Via Lisbona
  • Area 20: Via Buenos Aires (Area parcheggio)
  • Area 21: Giardini di Villaggio Europa
  • Area 22: Via Varsavia (Area parcheggio)
  • Area 23: Via G. Galilei – Via F. De Pisis
  • Area 24: Parco Giorgelli
  • Area 25: Via Volta
  • Area 26: Via Bertoni (Parcheggio scuole)
  • Area 27: Via della Chiesa (Campetto parrocchiale)
  • Area 28: Campo Sportivo di Santo Stefano
  • Area 29: Parcheggio ex stazione di Rende, via Spagna
  • Area 30: Piazza G. Garibaldi antistante il Castello
  • Area 31: Sagrato del Santuario Maria Santissima di Costantinopoli
  • Area 32: Piazzetta Via Molinaro Surdo

Le lezioni sui terremoti con l’Ingv

L’amministrazione rendese non avrà pensato a una “guida al terremoto” più semplice come quella prodotta da Palazzo dei Bruzi, ma sta provando a rimediare promuovendo “A scuola di sicurezza”. Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, nasce dalla collaborazione con l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia e mira all’alfabetizzazione delle nuove generazioni in tema di rischio sismico. Quest’anno coinvolge le terze classi delle scuole secondarie di primo grado, ma chiunque può scaricare il materiale divulgativo cliccando qui.

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