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Terremoto, la Protezione Civile: «Non c’entra l’attività dello Stromboli»

Le scosse di terremoto che hanno turbato la popolazione calabrese questa notte hanno raggiunto un’intensità massima di 3.9 all’1.52. Lo sciame sismico è stato localizzato tra i comuni di Nocera Terinese, Serra d’Aiello, Falerna, San Mango d’Aquino, Martirano Lombardo e Amantea. «In tutto – evidenzia la Protezione Civile Calabria –  la sequenza è proseguita con

Terremoto, la Protezione Civile: «Non c’entra l’attività dello Stromboli»

Le scosse di terremoto che hanno turbato la popolazione calabrese questa notte hanno raggiunto un’intensità massima di 3.9 all’1.52. Lo sciame sismico è stato localizzato tra i comuni di Nocera Terinese, Serra d’Aiello, Falerna, San Mango d’Aquino, Martirano Lombardo e Amantea. «In tutto – evidenzia la Protezione Civile Calabria –  la sequenza è proseguita con una ventina di eventi, tutti di magnitudo inferiore. Solo altri due terremoti hanno superato magnitudo 3.0: quello delle ore 01:55 di magnitudo 3.4 e quello delle ore 02:02 di magnitudo 3.5».

Il bilancio della Protezione Civile sul terremoto di ieri

«Gli eventi di questa notte sono stati avvertiti distintamente dalla popolazione – spiegano gli esperiti della Protezione Civile -. Sequenze di questo tipo sono comuni in Calabria, regione ad altissimo rischio sismico. Ad oggi non è possibile fare previsioni puntuali sulle scosse. La scienza, in parole povere, non è in grado di fare una “previsione deterministica”. Stabilire il giorno, l’ora ed il punto in cui avverrà un terremoto di magnitudo “x” non possibile. Ma, sulla base della sismicità storica e di dettagliati studi geologici, sono state prodotte le mappe di pericolosità sismica che danno la probabilità che un certo tipo di terremoto avvenga in un’area in intervallo di tempo. Quindi non sappiamo con esattezza quando ma sappiamo dove è maggiormente probabile il prossimo sisma.

Le zone di maggiore sismicità dell’Italia

La prevenzione prima di ogni cosa

«In questo scenario, l’unica arma di difesa dai terremoti resta la prevenzione – continua la nota -. In tempo di pace costruendo le proprie abitazioni a norma o adeguandole in modo da resistere alle scosse (https://www.agenziaentrate.gov.it/…/agevolazioni/sisma-bonus). Durante la scossa sapendo come comportarsi e subito dopo raggiungendo l’area sicura individuata dal comune nel piano di protezione civile».

La correlazione con l’attività dello Stromboli

In chiusura, la Protezione Civile risponde anche a quanti hanno avanzato specialmente sui social connessioni con l’attività vulcanica dello Stromboli. «Riguardo a un possibile collegamento con l’attività vulcanica dello Stromboli, di cui si legge su alcuni media, si precisa che il vulcano è in costante attività e non ha mostrato nessuna anomalia del suo comportamento negli ultimi giorni. Inoltre, la distanza tra la zona sismica attiva al momento e il vulcano è di circa 80 km, una distanza molto grande per ipotizzare un collegamento di qualche tipo tra i due fenomeni».

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