venerdì,Luglio 1 2022

Come mantenersi in forma ai tempi del coronavirus

Mai come in questi giorni il web è pieno di notizie e di post in cui si pubblicano diete per contrastare e combattere il coronavirus e pietanze altamente caloriche che, a fine quarantena faranno lievitare in modo visibile il peso corporeo. L’aumento del peso corporeo ricordiamo essere strettamente correlato non solo ad un aspetto corporeo

Come mantenersi in forma ai tempi del coronavirus

Mai come in questi giorni il web è pieno di notizie e di post in cui si pubblicano diete per contrastare e combattere il coronavirus e pietanze altamente caloriche che, a fine quarantena faranno lievitare in modo visibile il peso corporeo. L’aumento del peso corporeo ricordiamo essere strettamente correlato non solo ad un aspetto corporeo che potrebbe non piacere ma anche e soprattutto all’aumento del rischio di incorrere in patologie di vario tipo, prime tra tutti patologie cardiovascolari, diabete o intolleranza glucidica.

Proprio a causa dei post sopracitati, negli italiani, in questi ultimi periodi, sorgono spontanee due domande:

  • Esiste davvero una dieta contro il coronavirus?
  • Come fare a mantenere la forma in questo periodo in cui non è facile uscire di casa?

Per rispondere alla prima domanda è bene chiarire che non esiste, al momento, una dieta specifica contro il Covid-19. Riflettendo su questo appare ovvio in quanto di questo nuovo virus si sa ancora molto poco. Non si conoscono ancora le sue caratteristiche biologiche, non ci sono studi su possibili trattamenti farmacologici, non sono disponibili evidenze scientifiche su quali alimenti o nutrienti siano in grado di migliorare le difese immunitarie per prevenire o combattere tale agente patogeno.

Tuttavia, nonostante non esista nessuna dieta anti-coronavirus, si può comunque rinforzare il sistema immunitario attraverso l’alimentazione.

Tra le vitamine, posseggono proprietà immuno-stimolanti le vitamine A, C, E e D tra i micronutrienti si consiglia invece l’assunzione di zinco e selenio. Diversi studi suggeriscono che la vitamina C può prevenire o alleviare i sintomi di infezioni causate da batteri, virus e protozoi. La vitamina D ha invece un impatto significativo sulle risposte immunitarie innate e adattive. Per lo zinco invece, diversi studi hanno dimostrato una diminuzione delle difese immunitarie in caso di carenza di questo minerale.

Come trovare allora tutti questi nutrienti?

Sicuramente, non occorre nessuna integrazione farmacologica a meno che questa non sia stata consigliata dal medico. Infatti, alimenti come pane, pasta, verdure, legumi, frutta fresca e secca, olio extravergine d’oliva come fonte primaria di grassi, adeguate quantità di pesce, di carni bianche e di latticini e uova, moderate quantità di carne rossa, forniscono un adeguato apporto di tutti i nutrienti sopracitati. Niente di particolare, di strano o introvabile. Si può osservare infatti che tali alimenti rientrano nel modello della Dieta Mediterranea, che normalmente viene utilizzata nella maggior parte delle famiglie italiane.

Per rispondere invece alla seconda domanda, bisogna ricordare che la dieta mediterranea garantisce un’alimentazione estremamente varia senza particolari rinunce o privazioni. Non occorre uscire frequentemente per fare la spesa o acquistare particolari alimenti. Si consigliano infatti 5 pasti al giorno. Colazione, due spuntini (uno mattutino ed uno a metà pomeriggio), pranzo e cena.

Per pranzo e cena è necessario fornire all’organismo tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno. 

  • Una fonte di carboidrati (pane, pasta, riso, patate, cereali);
  • una fonte proteica (legumi, carne, pesce, uova, latticini);
  • una fonte di grassi (da prediligere in assoluto l’olio extravergine d’oliva);
  • una fonte di Sali minerali e vitamine (abbondante verdura e frutta)

Poiché poi l’attività fisica è estremamente ridotta a causa dell’aumento della sedentarietà si consiglia inoltre di implementare l’attività motoria utilizzando cyclette e tapis roulant dove possibile oppure di affidarsi ai tanti tutorial presenti sui web dove sono suggeriti esercizi da svolgere senza particolari attrezzi. In ultimo, ma non per importanza, sì al pasto libero. Migliora l’umore e la componente psicologica che di questi periodi non è da sottovalutare.

Articoli correlati