giovedì,Agosto 18 2022

Dilettanti, il presidente della Lnd Sibilia: «Serve sostegno da comuni ed enti locali»

L’emergenza Coronavirus, come già evidenziato dal presidente della Figc, rischia di risultare fatale al mondo del calcio. Sull’argomento si è espresso anche il numero uno della LND, Cosimo Sibilia. Come i suoi colleghi delle altre leghe batte cassa e chiede un sostegno concreto alla Federazione e al Governo. «Sono preoccupato per il calcio – aveva

Dilettanti, il presidente della Lnd Sibilia: «Serve sostegno da comuni ed enti locali»

L’emergenza Coronavirus, come già evidenziato dal presidente della Figc, rischia di risultare fatale al mondo del calcio. Sull’argomento si è espresso anche il numero uno della LND, Cosimo Sibilia. Come i suoi colleghi delle altre leghe batte cassa e chiede un sostegno concreto alla Federazione e al Governo. «Sono preoccupato per il calcio – aveva deto Gravina -. Lo sono per la A, la B, la C e per i Dilettanti. Anzi, comincerei da lì perché è un settore che rischia di perdere oltre tremila società». Oggi è arrivato il carico da novanta.

Sibilia e la sofferenza dei Dilettanti

Sibilia, in un’intervista al Messaggero, evidenzia come sia inevitabile chiedere un supporto concreto. Come? «Intervenendo su comuni ed enti locali per agevolare l’utilizzo degli impianti sportivi, per esempio. O – spiega – fornire coperture economiche per fronteggiare i danni. Ci vogliono anche importanti interventi normativi, che solo il Governo può fare. Al quale chiederemo la modifica della Legge Melandri in modo che si possano utilizzare i fondi anche a favore dei dilettanti». Il presidente LND analizza anche la questione dei costi. «Noi proporremo anche un ridimensionamento degli oneri che le società devono sostenere per partecipare ai campionati. I calciatori sono fermi da parecchie settimane, ma le società hanno già pagato l’assicurazione per farli giocare – chiude -. È un altro aspetto che chiederemo di affrontare, con sostegni proprio per le spese già sostenute».

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