domenica,Aprile 14 2024

Camera di Commercio, 3,5 milioni per le imprese

Un bando da tre milioni e mezzo di euro rifinanzabile fino a sei milioni: risponde così la Camera di Commercio di Cosenza alla crisi economica che il Covid-19 ha acuito in Calabria. Per l’ente camerale bruzio – primo in Italia a varare una misura simile, assicurano da via Alimena – si tratta del più grande

Camera di Commercio, 3,5 milioni per le imprese

Un bando da tre milioni e mezzo di euro rifinanzabile fino a sei milioni: risponde così la Camera di Commercio di Cosenza alla crisi economica che il Covid-19 ha acuito in Calabria. Per l’ente camerale bruzio – primo in Italia a varare una misura simile, assicurano da via Alimena – si tratta del più grande stanziamento della propria storia. Le risorse oggetto di #Ripartiamoinsieme – questo il nome del bando – serviranno ad agevolare l’accesso al credito per gli imprenditori con sempre meno liquidità a disposizione per affrontare l’attuale emergenza.

Burocrazia al minimo e una task force della Camera per supportare chi fa richiesta

Si potrà ottenere un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 10mila euro per coprire gli interessi derivanti dall’accensione di prestiti per importi entro i 100mila euro, con durata fino a 60 mesi (5 anni). Tenendo conto del valore medio dei tassi praticati attualmente sul mercato, lmisura appena varata potrebbe consentire di portare sul territorio fino a 200 milioni di finanziamenti a sostegno delle imprese. Sarà sufficiente registrarsi al servizio gratuito Telemaco su www.registroimprese.it e allegare i pochi documenti richiesti: essenzialmente, una domanda di partecipazione e copia degli accordi contrattuali con la propria banca. L’iniziativa, assicurano dalla Camera di Commercio, ridurrà ai minimi termini la burocrazia permettendo di liquidare le risorse nel più breve tempo possibile. In via Alimena ci sarà, infatti, una task force dedicata solo alla gestione del bando e collaborerà con Abi, associazioni di categoria e Ordini professionali per fornire supporto alle imprese.

Garanzie per prestiti a tassi irrisori grazie alla collaborazione con il Governo

Il presidente Klaus Algieri, componente della task force nazionale Unioncamere che ha contribuito alla stesura del “Cura Italia”, ricorda che «il Decreto prevede la possibilità per le imprese di ottenere prestiti coperti da garanzie fino all’80% rese gratuitamente dal Fondo Centrale di Garanzia PMI e da altri soggetti. Parallelamente, consente alla Camere di Commercio di realizzare specifici interventi per contrastare le difficoltà finanziarie delle PMI e facilitarne l’accesso al credito. In estrema sintesi – conclude Algieri – la misura che abbiamo adottato oggi, combinata con la possibilità di accesso gratuito alle garanzie, consentirà alle imprese che ne hanno bisogno di ottenere un prestito fino a 100.000 euro coperto per l’80% da garanzie gratuite e, con il contributo della Camere di commercio, praticamente a tasso zero».

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