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Coronavirus in Italia, aumentano i contagi. Verso i test sierologici

Sale la quota dei nuovi contagi, così come quella dei positivi. Diminuiscono i ricoverati con sintomi e i pazienti in Terapia Intensiva.

Nonostante la curva epidemia sia in calo, nella giornata di oggi si registrano dei leggeri aumenti rispetto a ieri. A cominciare dai nuovi contagi per finire al dato dei decessi. Iniziamo, comunque, dai guariti. Nella giornata odierna ci sono state 1.979 guarigioni (-120, ieri 2.099), mentre aumenta il numero dei morti. Ieri 542, oggi 610 (+68). L’incremento degli attuali positivi è di 1.615, con una differenza tra ieri e oggi di +420. Il totale dei contagiati è di 4.204 (+368), ieri erano 3.836. Capitolo Terapia Intensiva: rispetto a ieri ci sono 88 pazienti in meno in Rianimazione, mentre diminuiscono anche i ricoverati con sintomi (-86 rispetto a ieri). Per cui, il 67% dei casi accertati di Covid19 si trova in isolamento domiciliare. Infine, i tamponi: sono 46.244 i test per Covid19 effettuati, con una differenza tra ieri e oggi di –5.436.

La conferenza stampa della Protezione Civile: Locatelli parla dei test sierologici

Conferenza stampa del 9 aprile 2020 ore 18

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Pubblicato da Dipartimento Protezione Civile su Giovedì 9 aprile 2020

Speranza: «Vicini a R con zero inferiore a 1»

«In questo momento – sostiene il ministro della Salute Roberto Speranza – è molto probabile che siamo nella fase leggermente sotto il dato 1, un dato straordinario se si pensa che solo poche settimane fa eravamo oltre il 3 e in alcune aree del paese siamo arrivati addirittura a 4, questo significa che ogni persona contagiata ne contagiava altre 3 o 4, quindi c’era una moltiplicazione di tipo esponenziale e la curva cresceva in maniera drammatica».

«Le misure quindi hanno funzionato e finalmente possiamo provare a programmare il futuro nella consapevolezza che la sfida non è vinta e che dobbiamo continuare a rispettare le regole e mantenere il massimo del rigore. Al momento, infatti, non si può dire quando si avrà un calo dei casi giornalieri perché potrebbero aprirsi nuovi focolai» conclude il ministro della Salute, Roberto Speranza.

I dati aggiornati in Italia: ecco la nuova situazione

  • 143.626 i casi totali dall’inizio della pandemia, le persone attualmente positive sono 96.877, 18.279 deceduti e 28.470 guariti.

Variazioni rispetto al precedente bollettino:

  • 4.204 nuovi casi contagi
  • 610 deceduti
  • 1.979 guariti

Tra i 96.877 attualmente positivi (+ 1.615 rispetto a ieri):

  • 64.873 si trovano in isolamento domiciliare (+ 3.316 rispetto a ieri)
  • 28.399 ricoverati con sintomi (-86 rispetto a ieri)
  • 3.605 in terapia intensiva (-88 rispetto a ieri)

Sono 853.369 i tamponi effettuati.

I casi positivi nelle singole regioni italiane

  • 29.074 in Lombardia
  • 13.258 in EmiliaRomagna
  • 11.336 in Piemonte
  • 10.449 in Veneto
  • 5.703 in Toscana
  • 3.532 nel Lazio
  • 3.401 nelle Marche
  • 3.253 in Liguria
  • 2.873 in Campania
  • 2.301 in Puglia
Coronavirus in Italia, aumentano i nuovi contagi, i positivi e i decessi
  • 1.978 nella Provincia autonoma di Trento
  • 1.942 in Sicilia
  • 1.566 in Abruzzo
  • 1.390 in Friuli Venezia Giulia
  • 1.315 nella Provincia autonoma di Bolzano
  • 876 in Sardegna
  • 792 in Umbria
  • 765 in Calabria (LEGGI I NUOVI DATI)
  • 609 in Valle d’Aosta
  • 275 in Basilicata
  • 189 in Molise.

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Antonio Alizzi

Giornalista professionista dal 13 giugno del 2012. Dal 2002 al 2006 ho lavorato con "La Provincia Cosentina", curando le pagine del calcio dilettantistico. Nel 2006 passo al quotidiano regionale "Calabria Ora", successivamente "L'Ora della Calabria", in servizio presso la redazione sportiva. Mi sono occupato del Cosenza calcio e delle notizie di calciomercato. Nel 2014, inizio l'avventura professionale con il quotidiano nazionale "Cronache del Garantista", scrivendo di cronaca giudiziaria. Ora collaboro con Cosenza Channel e due riviste nazionali.

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