giovedì,Gennaio 27 2022

Rende attiva l’Usca e offre assistenza domiciliare ai pazienti con Covid-19

«Rende dimostra ancora una volta come dall’agire politico mirato a favorire reti di collaborazione sinergica tra enti si possa costruire la città del futuro». Ad affermarlo il sindaco Marcello Manna che annuncia come «grazie alla task force tra comune, ASP di Cosenza e Università della Calabria la città dell’oltre Campagnano sarà la prima ad attivare

Rende attiva l’Usca e offre assistenza domiciliare ai pazienti con Covid-19

«Rende dimostra ancora una volta come dall’agire politico mirato a favorire reti di collaborazione sinergica tra enti si possa costruire la città del futuro». Ad affermarlo il sindaco Marcello Manna che annuncia come «grazie alla task force tra comune, ASP di Cosenza e Università della Calabria la città dell’oltre Campagnano sarà la prima ad attivare l’USCA». Si tratta dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale che offrirà assistenza domiciliare «ai pazienti affetti da COVID-19 che presentano sintomi lievi o che sono asintomatici».

Manna soddisfatto dell’Usca a Rende

Con il coordinamento dell’assessore Mario Rausa e della consigliera di maggioranza Palma Fanello l’iniziativa si pone ad alleggerire il carico di lavoro dei presidi sanitari. Questo oltre ad offrire un servizio integrato di supporto alle famiglie. «Le USCA – ha proseguito il sindaco di Rende – sono state istituite con decreto del Presidente della Repubblica il 9 marzo scorso. Esistono per gestire al meglio e più efficientemente i pazienti affetti da Coronavirus che non necessitano di ricovero ospedaliero. Soprattutto nella nostra regione, dove i presidi sanitari sono carenti, l’attivazione di questa Unità saranno in grado di dare sostegno ai medici e agli operatori sanitari che sono in prima linea».

Lavoreranno a contatto con i medici

I componenti dell’USCA a Rende opereranno in stretto contatto con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i medici di continuità assistenziale. Il tutto per lo scambio di informazioni relative al decorso clinico dei pazienti. «Mettiamo ancora una volta, in primo piano il benessere dei cittadini – aggiunge Manna -. Incentiviamo le politiche sanitarie rivolte a questo scopo attraverso una rete di collaborazione in cui dialogano gli attori istituzionali coinvolti. Le Usca, infatti, amplificano il numero del personale sanitario impegnato nella gestione della emergenza originata dalla pandemia».

Manna: «Vicini al comparto sanità»

«Anche in questa occasione, dunque, la nostra amministrazione riconferma il proprio impegno scegliendo di supportare proposte inclusive. Affianchiamo e sosteniamo il lavoro svolto dal comparto sanità a cui manifestiamo la nostra solidarietà. Questo oltre al riconoscimento dell’encomiabile lavoro svolto quotidianamente per l’intera comunità». Così ha concluso Marcello Manna sull’argomento delle Usca nella città di Rende

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