domenica,Dicembre 5 2021

Estubato uno dei pazienti in Terapia Intensiva: aveva patologie molto gravi

Buone notizie dal reparto di Terapia Intensiva, dove un altro paziente ha vinto la battaglia più difficile contro il coronavirus: la sindrome respiratoria grave. Un quadro di comorbilità importante – diabete, ipotiroidismo, ipertensione e obesità – che non facevano presagire niente di buono. E invece contro tutte le aspettative il paziente è stato estubato e le sue

Estubato uno dei pazienti in Terapia Intensiva: aveva patologie molto gravi

Buone notizie dal reparto di Terapia Intensiva, dove un altro paziente ha vinto la battaglia più difficile contro il coronavirus: la sindrome respiratoria grave. Un quadro di comorbilità importante – diabete, ipotiroidismo, ipertensione e obesità – che non facevano presagire niente di buono. E invece contro tutte le aspettative il paziente è stato estubato e le sue condizioni, in osservazione da 48 ore, sono buone.

Estubato paziente in Terapia Intensiva, parla il dottore Pasqua

Giunto il 5 aprile in ospedale, sintomatico e Covid positivo, è stato dapprima ricoverato in pneumologia. Il peggioramento progressivo delle sue condizioni hanno, però indotto i sanitari a disporre l’immediato trasferimento in Terapia Intensiva per poter essere sottoposto a trattamento di ventilazione invasiva, tramite intubazione.

«Abbiamo somministrato la terapia – spiega il primario di Terapia Intensiva, il dr Pino Pasqua – il paziente è stato trattato sia con Tocilizumab sia con Jakavi, ma i primi giorni sono stati caratterizzati da una condizione sostanzialmente stazionaria. Poi i primi timidi segnali di risposta: le condizioni andavano lentamente ma progressivamente migliorando, fino al giorno in cui – il 22 – abbiamo deciso di estubarlo e posto in respiro spontaneo con l’ausilio di alti flussi». Il paziente attualmente in buone condizioni, emodinamicamente stabile, sarà trasferito, nei prossimi giorni ad altro reparto.

E nella giornata di oggi sono stati dimessi, dai reparti di Malattie Infettive, Pneumologia e Santa Barbara di Rogliano, tre pazienti guariti dal COVID-19. 

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