martedì,Febbraio 7 2023

Campionati verso lo stop. Spadafora: «Sentiero sempre più stretto»

«Sarà il comitato tecnico scientifico a darci le indicazioni. Il protocollo presentato dalla Lega di A non è stato ritenuto idoneo. Il percorso per la ripartenza è un sentiero sempre più stretto». Altro gancio durissimo di Vincenzo Spadafora al mondo del calcio e alle velleità di ripresa. Il Ministro dello Sport non cambia idea e

Campionati verso lo stop. Spadafora: «Sentiero sempre più stretto»

«Sarà il comitato tecnico scientifico a darci le indicazioni. Il protocollo presentato dalla Lega di A non è stato ritenuto idoneo. Il percorso per la ripartenza è un sentiero sempre più stretto». Altro gancio durissimo di Vincenzo Spadafora al mondo del calcio e alle velleità di ripresa. Il Ministro dello Sport non cambia idea e chiude anche gli spiragli che erano rimasti aperti. Insomma, Serie A, Serie B e Serie C sono destinate a non ripartire e a studiare piani alternativi nonostante le parole di Gravina.

Spadafora chiude le porte

«Sono in corso i contatti tra il comitato tecnico scientifico e la Figc che ha presentato un protocollo. Proprio oggi ci sarà una serie di audizioni e a questo punto si capirà. Io ho sempre detto che la ripresa allenamenti non significa inizio campionato. Se non si vuole incertezza, significa intraprendere la stessa strada di Olanda e Francia». L’esponente del Governo più chiacchierato (nel mondo del calcio) non si è piegato alle pressioni ricevute e ribadisce concetti già espressi. «Io sarei un folle a demonizzare il calcio – ha detto su La7 ad Omnibus -. L’anno prossimo non ci sarebbero risorse per finanziare lo sport. Ma io non posso dire oggi se a metà giugno riprenderà il campionato».

Presidenti possono chiedere lo stop

«Potrebbe essere la maggioranza dei presidenti delle società di serie A a chiederci di sospendere e di concentrarci sul prossimo campionato. Io non cerco rischio zero, perché non possiamo cercarlo – chiude Spadafora -. Io ho solo chiesto che il protocollo proposto dalla Figc sia attuabile. Ad esempio: siamo così sicuri che la quantità di tamponi proposti sia davvero possibile farla? Il protocollo è applicabile anche per la Serie B e la Lega Pro che non hanno certe disponibilità economiche? L’Inghilterra sta pensando a un piano-b, ad esempio partite a trasmettere le gare in chiaro. Quando ci ho provato sappiamo cosa è successo… Oggi si pensa solo alla questione economica e a salvare certe società. Ma se non ci sarà sicurezza il campionato dovrà fermarsi».

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