venerdì,Dicembre 2 2022

Conte, messaggio a Jole Santelli: «Iniziativa improvvida e illegittima»

«Non ci sarà un piano rimesso a iniziative improvvide di singoli enti locali ma basato su rilevazioni scientifiche. Iniziative che comportino misure meno restrittive non sono possibili, perché in contrasto con le normenazionali, quindi sono da considerarsi a tutti gli effetti illegittime». Sono le parole del premier che, alla Camera, sta informando sulla ripresa delle attività economiche. Il messaggio di Giuseppe

Conte, messaggio a Jole Santelli: «Iniziativa improvvida e illegittima»

«Non ci sarà un piano rimesso a iniziative improvvide di singoli enti locali ma basato su rilevazioni scientifiche. Iniziative che comportino misure meno restrittive non sono possibili, perché in contrasto con le norme
nazionali, quindi sono da considerarsi a tutti gli effetti illegittime». Sono le parole del premier che, alla Camera, sta informando sulla ripresa delle attività economiche. Il messaggio di Giuseppe Conte, nemmeno tanto implicito, è rivolto a Jole Santelli. La governatrice della Calabria ha firmato un’ordinanza che molti sindaci hanno deciso di non applicare.

Conte, Santelli e l’atteggiamento ondivago

Il premier è stato chiaro: «Lo dico in maniera chiara, a costo di apparire impopolare. Il governo non può assicurare in modo immediato il ritorno alla normalità». Conte ha spiegato che non si è ancora usciti dalla fase di pandemia e che il pericolo Covid-19 è più vivo che mai. «Non possiamo permettere che gli sforzi compiuti risultino vani per imprudenze compiute in questa fase cosi’ delicata. Qualsiasi atteggiamento ondivago, come passare dalla politica del “chiudiamo tutto” al “riapriamo tutto”, rischierebbe di compromettere in maniera irreversibile questi sforzi». Anche in questo caso nelle parole di Conte su può leggere un velato sms a Santelli. Solo qualche giorno fa, infatti, da Catanzaro si enfatizzava il rischio per l’arrivo dei migranti.

Decisioni su basi scientifiche

«Il governo ha adottato da subito un indirizzo di merito e di metodo che prevede un costante confronto con il Cts in modo da seguire un principio di conoscenza scientifica nelle sue decisioni». Giuseppe Conte ha sottolineato anche che «la conoscenza ha salde basi scientifiche». Il premier insiste quindi nel chiedere massima cautela. «E’ imperativo categorico per un governo che deve proteggere la vita dei cittadini porre a fondamento delle proprie decisioni, non già le libere opinioni che si susseguono, ma le raccomandazioni di qualificati esponenti del mondo scientifico».

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