venerdì,Dicembre 2 2022

Ordinanza Santelli, Occhiuto ora frena. «Jole si coordini con i sindaci»

Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha rivolto un invito al Presidente della Regione Calabria Jole Santelli. Questo perché venga istituito un coordinamento con i Sindaci e i comuni come auspicato dall’Anci. A tenere banco è la questione relativa alla riapertura dei bar e delle attività di ristorazione all’aperto. «Sono d’accordo nella sostanza con il

Ordinanza Santelli, Occhiuto ora frena. «Jole si coordini con i sindaci»

Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha rivolto un invito al Presidente della Regione Calabria Jole Santelli. Questo perché venga istituito un coordinamento con i Sindaci e i comuni come auspicato dall’Anci. A tenere banco è la questione relativa alla riapertura dei bar e delle attività di ristorazione all’aperto. «Sono d’accordo nella sostanza con il provvedimento emanato dalla Presidente – ha detto -. Questo perché un mese di chiusura in più non cambierebbe nulla. Il rischio contagi di oggi, per fortuna al minimo, sarà quello di domani. Anzi, più si terrà chiuso, più i rischi di tracollo del sistema produttivo aumenteranno».

Le perplessità di Occhiuto sull’ordinanza di Santelli

«Permangono delle perplessità – chiarisce però Occhiuto – sulle modalità del provvedimento che oggettivamente non dà la possibilità agli esercenti di riaprire immediatamente adottando le cautele, in termini di sicurezza, necessarie e previste dalle disposizioni governative. Ecco perché reputo necessario istituire un coordinamento tra la Regione, i Sindaci e i Comuni. Sia perché dall’oggi al domani non siamo in grado di applicare l’ordinanza regionale, sia per non generare confusione tra gli esercenti delle attività interessate dal provvedimento e tra gli stessi cittadini. Cittadini che, colti di sorpresa, non sanno esattamente come devono comportarsi, dovendosi orientare tra le disposizioni governative e l’ordinanza regionale che suggerisce di adottare comportamenti non in conformità con le prime».

«Necessaria la fornitura continua di mascherine»

«Giova richiamare – ricorda ancora Occhiuto – l’appello che avevo rivolto qualche settimana fa alla Presidente Santelli. Sottolineavo la necessità di mettere i titolari di attività commerciali nella condizione di esercitare la loro attività in sicurezza per riattrarre la clientela e garantirla sul piano della sanificazione degli ambienti e della affidabilità del personale utilizzato. Per questo avevo chiesto alla Regione la fornitura continua di mascherine e dispositivi di protezione, la possibilità di sottoporre a tamponi settimanali veloci gli operatori e i gestori dei locali aperti al pubblico, in modo da renderli sicuri, e sostenere le spese per le attrezzature necessarie alla sanificazione degli ambienti».

«Comuni non in grado di organizzarsi»

Il sindaco di Cosenza infine propone la sua soluzione. «Per riaprire i locali, sia pure con la modalità all’aperto, è necessario fare prima questo e, allo stato, né i Comuni, né gli esercenti sono, in questo momento, in grado di organizzarsi in questa direzione. Siamo d’accordo sull’utilizzo degli spazi esterni, tant’è che daremo ai commercianti e agli esercenti, in proporzione alle superfici esistenti, la possibilità di utilizzare gratuitamente ulteriore spazio pubblico per i prossimi mesi, ma dobbiamo essere estremamente prudenti, evitando che si creino assembramenti. Seguiteremo, pertanto, ad invitare i cittadini a rispettare con rigore le disposizioni sul distanziamento sociale».

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