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Autisti e portaborse, altre venti nomine alla Regione

Aumentano ancora gli incarichi ai fedelissimi dei consiglieri regionali, Tallini ne affida sei in un colpo solo

Le strutture dei consiglieri regionali continuano a riempirsi di autisti, collaboratori, segretari. Sono venti le nuove nomine arrivate negli ultimi giorni e riportate nel Burc, diciannove delle quali riguardano persone esterne alla Regione. Protagonista indiscusso di quest’ultima tornata è Domenico Tallini, che da buon presidente del Consiglio si distingue dai colleghi distribuendo ben sei incarichi in un giorno solo. Aveva aspettato fino ad oggi, si è rifatto con gli interessi.

Autisti bipartisan e tanti politici per Tallini

Tallini sceglie i suoi fedelissimi nei consigli e nelle giunte comunali. Ma dovendosi mantenere super partes come presidente dell’aula Fortugno, sceglie un autista eletto nel centrosinistra (a Crotone) e uno nel centrodestra (nella sua Catanzaro). Sono Enrico Pedace ed Andrea Amendola, entrambi percepiranno circa 14.350 euro ogni anno. Si divideranno al 50% lo stipendio da collaboratore esperto anche Denise Razionale e il vicesindaco di Catanzaro Ivan Cardamone, accontendosi di 16.740 euro ciascuno ogni anno. Per Cardamone è un declassamento, dato che nella passata consiliatura l’incarico era al 100% suo, con conseguente doppio stipendio rispetto all’attuale. Entra nella struttura di Tallini come responsabile amministrativo al 50% – quindi lo affiancherà un altro nominato – anche Raffaele Pilato, consigliere comunale di Santa Caterina dello Ionio. A lui andranno poco più di 20mila euro all’anno: è la metà di quanto guadagnava da segretario particolare al 100% di Claudio Parente, dovrà accontentarsi. Il più remunerato nella struttura di Tallini è invece Francesco Leone, che nella scorsa consiliatura era suo segretario particolare al 50% e ora lo diventa a tempo pieno. La promozione gli assicura uno stipendio di quasi 40.800 euro ogni dodici mesi.

Anche Bevacqua e Minasi non rinunciano ai due autisti

Da bravi capigruppo non rinunciano agli autisti al 50% nemmeno Mimmo Bevacqua e Tilde Minasi. Il primo riconferma – lo aveva già avuto nello stesso ruolo negli ultimi anni – Raffaele Morrone, consigliere comunale di Acri. La seconda opta per Carlo Andrea Falzea, che – così come Morrone e gli autisti di Tallini – guadagnerà in totale circa 68.250 euro da qui al 2025. Ma Minasi porta con sè anche il fedelissimo Antonino Francesco Infortuna, che nei prossimi cinque anni incasserà quasi 195mila euro complessivi come responsabile amministrativo al 100%.

Antonio De Caprio sceglie come collaboratrice esperta al 100% Chiara De Marco, alla quale andaranno circa 33.500 euro all’anno. Giacomo Crinò per quel ruolo invece opta per due politici che si divideranno lo stipendio al 50%. Sono Vincenzo Sorgiovanni, consigliere comunale di Stilo, e Renato Scopelliti, coordinatore cittadino di Fi a Siderno. Il loro stipendio annuale sarà di poco inferiore ai 16.750 euro annui. Meno della metà dei 40.800 circa che guadagnerà come segretario particicolare al 100%, sempre di Crinò, Ferdinando Pedullà. Stesso incarico e stesso salario per Anna Rosa Sofia, scelta da Raffaele Sainato che con lei ha fatto parte della Giunta del Comune di Locri.

Tra ritorni e novità, quasi tutti gli incarichi ad esterni

Si è trovato bene con la dipendente regionale Roberta Milano nella scorsa consiliatura Giovanni Arruzzolo, tanto da riconfermarla in struttura per un altro quinquennio. Il rinnovo della nomina le permetterà di aggiungere allo stipendio un’indennità di 12.800 euro circa ogni dodici mesi fino al 2025. Ma la sua è l’unica nomina interna degli ultimi Burc. Nicola Irto sceglie fuori dalla pubblica amministrazione il suo segretario al 50%, che guadagnerà 20.800 euro. In Regione però era già stato, visto che Domenico Fabio Ambrogio ricopriva lo stesso incarico per Irto quando al posto della Santelli c’era Oliverio. E in Regione era stato pure Mario Iannò, solo che come autista – prima al 100%, poi al 50% – di Giuseppe Neri. D’ora in avanti gli farà invece da segretario particolare al 100% e incasserà quasi 41mila euro all’anno, il triplo di quanto prendeva per guidare nel recente passato.

Vito Pitaro sceglie come collaboratore al 50% Ilario Cosimo Tripodi, assessore del comune di Brognaturo. A quest’ultimo andranno poco più di 80mila euro totali fino a inizio 2025. A chiudere il giro delle nomine pensa Pippo Callipo. L’aspirante governatore di centrosinistra sceglie Gioela Cardamone come responsabile amministrativa al 50% della sua struttura. Per lei fino a fine consiliatura ci saranno complessivamente quasi 94mila euro. Callipo pesca poi nella sua azienda per nominare il proprio segretario particolare al 100%. Sarà Vincenzo Pugliano, avvocato con la passione del volley ed ex consigliere comunale di Amantea. Il suo compenso totale fino al 2025? Quasi 195mila euro.

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Camillo Giuliani

Cronista per il quotidiano Calabria Ora dalle elezioni provinciali del 2009, entra stabilmente in redazione nel 2011. Iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2013, ha lavorato in seguito a L'Ora della Calabria e Cronache del Garantista occupandosi di politica e inchieste, con qualche incursione nello sport, la cultura e la cronaca. Ha scritto di calcio e collaborato alla realizzazione di videoreportage per Mmasciata.it, condotto programmi su Radio Ciroma, pubblicato il volume “Corse e ricorsi – Una storia di famiglia e motori” per Pellegrini Editore.

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