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Coronavirus, le regioni che fanno più tamponi: lo studio. La Calabria ha due facce

La Fondazione Gimbe per il CorSera ha elaborato i dati relativi al numero di tamponi effettuati dalle Regioni. Calabria al sestultimo posto, ma anche all'ultimo per nuovi casi di Covid-19 ogni 100mila abitanti.

Quali sono le regioni che effettuano più tamponi per cercare nuovi casi positivi al coronavirus? A questa e ad altre domande si propone di trovare risposta uno studio della Fondazione Gimbe, realizzato per il “Corriere della Sera”, con l’obiettivo di valutare l’attuale livello di ricerca del virus nelle diverse aree d’Italia. Il periodo di riferimento è quello compreso tra il 22 aprile e il 20 maggio.

I dati presi in esame nello studio sono: quanti tamponi “diagnostici” sono effettuati al giorno ogni 100 mila abitanti (i tamponi “diagnostici” sono i primi, cioè quelli che servono a scoprire se una persona è infetta o no, escludendo così i successivi tamponi di controllo), quanti casi positivi vengono scoperti (sempre per 100 mila abitanti) e quale è la percentuale di tamponi positivi sul totale.

Regioni e tamponi: i quattro quadranti

Incrociando i dati, le varie regioni d’Italia sono state suddivise in quadranti. Nel quadrante delle regioni più “virtuose”, cioè che hanno registrato un numero di tamponi sopra la media italiana e un numero di nuovi malati di coronavirus ben al di sotto la media, si trovano Valle d’AostaBasilicata e Umbria.

Nel secondo quadrante si collocano, invece, le Regioni con tamponi sotto la media ma anche positivi sotto la media: qua si trovano, per esempio, Puglia e Campania. Nel terzo quadrante si trovano Lombardia e Piemonte, che registrano un numero maggiore di casi positivi, più la Liguria e l’Emilia Romagna, che effettuano tamponi in media col resto d’Italia ma trovano più positivi. Il quarto quadrante (basso numero di tamponi e basso numero di casi positivi) è vuoto.

La Calabria, in sostanza, se da un lato presenta il numero più basso di nuovi casi di Covid-19 per 100mila abitanti, dall’altro non effettua così tanti tamponi diagnostici. Ecco tutti i dati fuoriusciti dallo studio in questione.

Coronavirus, tamponi diagnostici: la classifica delle regioni

In base ai dati della Fondazione Gimbe, nel periodo compreso tra il 22 aprile e il 20 maggio, la regione che ha effettuato più tamponi diagnostici per 100 mila abitanti è stata la Valle d’Aosta (4.862). Fanalino di coda la Puglia con 571. La media italiana è 1768.

L’elenco completo: Valle d’Aosta (4862), Trento (4516), Friuli Venezia Giulia (2970), Basilicata (2826), Umbria (2707), Lazio (2549), Molise (2523), Veneto (2419), Piemonte (2311), Bolzano (1920), Marche (1869), Lombardia (1855), Toscana (1795), Italia (1768), Emilia Romagna (1761), Liguria (1751), Calabria (1659), Sardegna (1521), Abruzzo (1399), Sicilia (1102), Campania (579), Puglia (531).

Coronavirus, nuovi casi positivi: la classifica delle regioni

Questi i dati relativi ai nuovi casi positivi scoperti dalle regioni d’Italia (per 100 mila abitanti): Piemonte (182), Lombardia (177), Liguria (163), Trento (139), Emilia Romagna (96), Italia (72), Valle d’Aosta (65), Veneto (54), Marche (52), Molise (46), Abruzzo (41), Toscana (37), Friuli Venezia Giulia (34), Bolzano (33), Lazio (28), Puglia (19), Sicilia (12), Campania (10), Basilicata (8), Umbria (8), Sardegna (7), Calabria (6).

Coronavirus, regioni e percentuale tamponi diagnostici positivi

Questi i dati relativi alla percentuale di tamponi diagnostici positivi nelle regioni italiane: Lombardia (9,6%), Liguria (9,3%), Piemonte (7,9%), Emilia Romagna (5,4%), Italia (4,1%), Puglia (3,7%), Trento (3,1%), Abruzzo (2,9%), Marche (2,8%), Veneto (2,2%), Toscana (2,1%), Molise (1,8%), Bolzano (1,7%), Campania (1,7%), Valle d’Aosta (1,3%), Friuli Venezia Giulia (1,2%), Lazio (1,1%), Sicilia (1,0%), Sardegna (0,5%), Basilicata (0,3%), Calabria (0,3%), Umbria (0,3%).

Coronavirus, le regioni che effettuano più tamponi

La Fondazione Gimbe ha diffuso anche la classifica delle regioni per numero di tamponi al giorno per 100 mila abitanti, relativa al periodo compreso tra il 23 aprile e il 20 maggio. In prima posizione c’è la Valle d’Aosta (168). All’ultimo posto si trova la Puglia (18). La media in Italia è 61.

La lista completa: Valle d’Aosta (168 tamponi al giorno per 100 mila abitanti), Trento (156), Friuli Venezia Giulia (102), Basilicata (97), Umbria (93), Lazio (88), Molise (87), Veneto (83), Piemonte (80), Bolzano (66), Lombardia (64), Marche (64), Toscana (62), Italia (61), Emilia Romagna (61), Liguria (60), Calabria (57), Sardegna (52), Abruzzo (48), Sicilia (38), Campania (20), Puglia (18).

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