In evidenza homePolitica

Santelli pubblicizza il turismo: «Calabria No Covid, qui rischiate solo chili in più»

Jole Santelli definsice la Calabria "No Covid" e spiega: «Abbiamo fatto 6 mila tamponi e sono risultati contagiati solo in 5. I tedeschi sono tornati a prenotare per le vacanze».

Fa discutere la questione del passaporto sanitario che in Sardegna il governatore Solinas vorrebbe introdurre per i turisti. Gli si è opposto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che rifiuta l’etichetta di untore e rispedisce al mittente la proposta. In un’interista a La Stampa, anche la governatrice della Regione Calabria, Jole Santelli, si espone sull’argomento. «Da noi si può stare sereni – dice scherzosamente -. L’unico rischio che corrono i vacanzieri è di tornare a casa con qualche chilo di troppo considerate le sue qualità enograstronomiche».

Jole Santelli e la Calabria No Covid

Jole Santelli coglie l’occasione per invitare i turisti a popolare la regione che governa. «Vengano in Calabria per scoprire il nostro mare, le nostre montagne, i nostri borghi, in totale sicurezza. Noi non chiediamo test sierologici, anche perché né il governo né l’Istituto superiore di sanità indicano quali siano quelli validi». Il presidente della regione aggiunge: «Da noi i turisti possono stare tranquilli. Abbiamo fatto 6 mila tamponi e sono risultati contagiati solo in 5. La Calabria è “No Covid”, ma a prescindere noi regioni del sud non possiamo farci carico delle verifiche in entrata. Che dico a Sala e Solinas? Che sindaco e governatore stanno facendo propaganda». 

I tedeschi tornano a prenotare in Calabria

«Con tutti i problemi che abbiamo mi metto a chiudere la Regione? Le do una bella notizia – chiude Jole Santelli – ho saputo dagli albergatori calabresi che per agosto i tedeschi hanno ricominciato a prenotare in Calabria. Li accoglieremo a braccia aperte come tutti gli italiani del Nord. Non si può morire di fame o di paura. Solinas faccia come vuole, ma Sala dovrebbe controllare meglio quello che succede nella sua città. Questo perché tutti abbiamo visto gli assembramenti a Milano».

Tags
Mostra altro

Articoli correlati

Back to top button
error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it
Close

Adblock Rilevato

Supporta Cosenzachannel.it, disabilita il tuo Adblock per la nostra pagina