venerdì,Giugno 14 2024

Praia, domani protesta contro il sindaco. Orsomarso: «Più elasticità»

«Siamo alle porte di una stagione estiva difficile, ma la Calabria, grazie soprattutto ai sacrifici dei  cittadini che con il rispetto delle regole sono riusciti a contenere il contagio, può fare ripartire il turismo. Lo può fare sfruttando l’immagine di regione libera da covid, puntando anche sulla sicurezza e sulla piena collaborazione tra operatori turistici

Praia, domani protesta contro il sindaco. Orsomarso: «Più elasticità»

«Siamo alle porte di una stagione estiva difficile, ma la Calabria, grazie soprattutto ai sacrifici dei  cittadini che con il rispetto delle regole sono riusciti a contenere il contagio, può fare ripartire il turismo. Lo può fare sfruttando l’immagine di regione libera da covid, puntando anche sulla sicurezza e sulla piena collaborazione tra operatori turistici e istituzioni». Lo afferma l’assessore al Turismo Fausto Orsomarso in una nota. Citando direttamente il caso, le sue parole sono rivolte a ciò che sta succedendo in queste ore a Praia a Mare.

A Praia a Mare protesta contro il sindaco

Domani a Praia a Mare, infatti, andrà in scena una protesta contro le regole stringenti nella fase di ripartenza dettate con ordinanze dal sindaco Antonio Praticò. E’ un evento lanciato su Facebook con il nome di “ConTeStaRe” e inizierà alle 10.45 in Piazza Municipio. Ad essere contestate con veemenza sono le stringenti ordinanze del primo cittadino che vietano ai gestori dei lidi di ripulire la spiaggia con l’ausilio di mezzi meccanici e che impongono una “registrazione” ai turisti dieci giorni prima dell’arrivo in città. Oltre a questo, tuttavia, è stato stabilito che nelle secondo case potranno accedervi non più di tre persone adulte.

Orsomarso: «A Praia bilanciare sicurezza con ripresa economica»

«Bisogna bilanciare la necessità di garantire la sicurezza con quella di consentire la ripartenza delle attività economiche nel rispetto delle regole sanitarie e di distanziamento sociale . aggiunge Orsomarso -. Questo evitando l’adozione da parte dei sindaci di provvedimenti ulteriormente restrittivi rispetto a quelli adottati dal governo nazionale e dalla Regione Calabria, per non introdurre elementi di confusione e di discriminazione tra i territori». L’assessore al Turismo poi entra nel merito della vicenda. «Condivido la preoccupazione degli imprenditori turistici e dei cittadini di Praia a Mare dopo l’emanazione delle ordinanze del sindaco che pone ulteriori limitazioni sia per la gestione degli stabilimenti balneari che per l’ospitalità turistica. Abbiamo tentato, tenendo sempre ben presenti le regole di base per il contenimento, di dare regole chiare e univoche, come l’obbligo di registrazione per chi viene in Calabria da fuori regione o come l’indicazione secondo la quale gli immobili debbano avere la capacità ricettiva adeguata al numero di ospiti che vi pernotteranno, senza imporre la necessità di far parte dello stesso nucleo familiare».

«Praticò recepisca istanze della filiera turistica»

«Il modo migliore per proteggerci dal contagio è rappresentato dal senso di responsabilità, dal rispetto delle distanze e dall’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Auspico – chiude Orsomarso – che il sindaco di Praia a Mare recepisca le giuste istanze degli operatori della filiera turistica, consentendo l’avvio della fase del coraggio, nella quale si possa lavorare insieme per l’accoglienza in sicurezza dei turisti, che rappresentano la principale risorsa cu cui l’economia locale può contare. Da parte mia assicuro il massimo impegno sul piano politico e per il mio ruolo istituzionale a sostenere, semplificare e liberare dai legacci burocratici l’impegno economico e personale di questi imprenditori che con tenacia e sacrificio realizzano giorno dopo giorno la principale opportunità di sviluppo e di lavoro vero per la nostra terra».