domenica,Gennaio 23 2022

F1 2020: il punto sui gran premi che si terranno in Italia

La Formula 1 è tornata e lo fa con un calendario unico nel suo genere. Quest’anno la FIA ha deciso che si correrà solo in Europa.

F1 2020: il punto sui gran premi che si terranno in Italia

La Formula 1 è tornata e lo fa con un calendario unico nel suo genere. Quest’anno la FIA ha deciso che si correrà solo in Europa. Per avere un mondiale con più tappe possibili, poi, la federazione ha messo in campo due diverse soluzioni. La prima è quella di ripetere il Gran Premio per due volte sul medesimo circuito. La cosa si è verificata qualche settimana fa al Red Bull Ring prima e a Silverstone poi.

L’altra soluzione adottata è quella di aggiungere ai GP europei già inseriti nel calendario 2020 altri su piste che non venivano usate per gare di F1 da tempo o che faranno il proprio esordio assoluto nel circus dei bolidi a quattro ruote. Una scelta che dà la possibilità, per la prima volta nella storia, di disputare tre gare su altrettanti circuiti italiani. Parliamo di Monza, che ospiterà il Gran Premio d’Italia, del Mugello, dove si correrà il Gran Premio della Toscana Ferrari 1000, e di Imola, in cui avrà luogo il Gran Premio dell’Emilia Romagna.

Se per Monza, dove si correrà il weekend del 6 settembre, si tratta di una conferma e non di un ritorno, in quanto mai uscita dal calendario di Formula 1 degli ultimi anni, lo è sicuramente per l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Qui si è corso il Gran Premio di San Marino ininterrottamente dal 1981 al 2006, quando vinse Michael Schumacher su Ferrari. Quello di Imola è un circuito molto amato dagli appassionati della velocità e dai piloti, ma che spesso viene ricordato per i tragici fatti del 1991. Fu un weekend a dir poco maledetto, già a partire dalle prove libere: Rubens Barrichello prese letteralmente il volo con la sua monoposto, ma riuscì ad uscirne illeso. Non andò così, purtroppo, per Roland Ratzenberger, morto per un incidente durante la sessione di qualifica, e Ayrton Senna. Il brasiliano perse la vita a seguito di uno schianto contro le barriere in gara. 

La prima vittoria italiana, a Imola, invece, risale al 1985, quando Elio De Angelis, grazie alla squalifica di Prost dopo la gara, conquistò il gradino più alto del podio. Il record di vittorie, a livello piloti, sul circuito imolese appartiene a Michael Schumacher, con 7 successi. Del tedesco è anche il giro più veloce stabilito in gara. A livello di scuderie, invece, domina la Ferrari, con 8 vittorie. A Imola si correrà il weekend del Primo Novembre, con soli due giorni a disposizione, il sabato e la domenica, e con l’orario della gara anticipato alle 13:10 a causa dell’entrata in vigore dell’ora solare.

Per il tracciato toscano, invece, si tratta di un esordio assoluto in Formula 1 e di seguito diremo tutto quello che c’è da sapere sulla storia del Mugello. È vero che la pista è di proprietà della Ferrari dal 1988 e che lì si svolgono alcuni test delle monoposto di Maranello, ma gare vere e proprie non ce ne sono mai state. È il quarto circuito italiano dove si correrà nella storia della F1, dopo Imola, Monza e Pescara, il 72° a livello mondiale. L’autodromo è stato costruito nel 1972 e dal 1976 ha ospitato la MotoGP fino al 2019. Qui si disputerà il Gran Premio denominato GP Toscana, Ferrari 1000, in quanto si tratta della millesima gara in Formula 1 per la scuderia del Cavallino Rampante.

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