martedì,Febbraio 7 2023

Saracco, il veterano del Cosenza. Settima estate da calciatore rossoblù

Da Norcia a Cosenza passando per la Sila. Con la (momentanea) assenza di Angelo Corsi, Umberto Saracco è diventato il veterano del Cosenza Calcio. Il portiere è giunto al suo settimo ritiro in maglia rossoblù, sei dei quali iniziati dal primo giorno di raduno (soltanto nell’estate del 2017 arrivò un paio di giorni dopo l’inizio).

Saracco, il veterano del Cosenza. Settima estate da calciatore rossoblù

Da Norcia a Cosenza passando per la Sila. Con la (momentanea) assenza di Angelo Corsi, Umberto Saracco è diventato il veterano del Cosenza Calcio. Il portiere è giunto al suo settimo ritiro in maglia rossoblù, sei dei quali iniziati dal primo giorno di raduno (soltanto nell’estate del 2017 arrivò un paio di giorni dopo l’inizio). Cappellacci, Roselli, Fontana, Braglia e adesso Occhiuzzi: ogni estate una storia diversa, ma col torinese come costante.

Da Norcia alla Coppa Italia

Saracco inizia la sua avvenutura sulle rive del Crati… In Umbria. Sì, perché il primo ritiro dell’ex Torino si svolge a Norcia, dove Roberto Cappellacci ha deciso di portare i propri giocatori in preparazione al campionato di Serie C unica, quello del ritorno in terza serie dopo tre stagioni divise fra D e Seconda Divisione. Gli elementi migliori di quella formazione hanno già militato all’ombra del Castello durante il Centenario: c’è Mosciaro, c’è Calderini, c’è Alessandro, c’è Blondett, c’è De Angelis. In porta, per sostituire Frattali (andato in B ad Avellino) e Orlandi (che diventa preparatore dei portieri) arrivano Nicola Ravaglia e proprio Saracco, che si svincola dai granata. Le prime partite non sono delle migliori, complice anche il momento “no” della squadra, ma a fine anno alzerà al cielo la Coppa Italia di Lega Pro da titolare.

Saracco, Perina e la Serie B

Nell’estate successiva Ravaglia saluta e va a Cremona e in rossoblù arriva Pietro Perina, che disputerà una stagione favolosa. Il ritiro, intanto, si sposta di sede e si tiene a Lorica, così come quello successivo. Il 2017 arriva Fontana e si va a San Giovanni in Fiore. Dopo l’esonero del tecnico catanzarese, l’arrivo di Piero Braglia rimette in ordine le cose e regala il posto da titolare a Saracco. Il numero 22 si prende i gradi principali e guida i Lupi fino alla finale di Pescara, dove festeggia la promozione con tutti i compagni.

Secondo e salvezza

Il quinto ritiro consecutivo del portiere, sempre a San Giovanni, non prepone alla migliore stagione: tanti errori lo fanno tornare in panchina, con Perina che torna titolare. Nell’estate 2019, dopo aver firmato il rinnovo, sa di dover coprire le spalle al suo collega. Dopo il lockdown e prima del Perugia, l’infortunio del compagno gli lascia la porta fino a fine stagione: cinque vittorie consecutive e salvezza conquistata sul campo. Adesso è il suo settimo ritiro, preludio ad altrettanti campionati. Una Coppa, una promozione e una salvezza insperata: l’amuleto è diventato veterano ed è pronto a colpire ancora.