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I sogni di sangue di Sclavi nel libro di Canadè dedicato al padre di Dylan Dog

Un omaggio d’amore a uno degli scrittori più sfuggenti del nostro panorama letterario contemporaneo: Tiziano Sclavi. Un autore che sembra egli stesso uno dei suoi personaggi: sempre in controluce, sempre controvento. A firmare l’ebook, da oggi disponibile sul sito di teomedia.it e in tutti gli altri store on line, è Giovanni Canadè, direttore editoriale per Teomedia, curatore

I sogni di sangue di Sclavi nel libro di Canadè dedicato al padre di Dylan Dog

Un omaggio d’amore a uno degli scrittori più sfuggenti del nostro panorama letterario contemporaneo: Tiziano Sclavi. Un autore che sembra egli stesso uno dei suoi personaggi: sempre in controluce, sempre controvento.

A firmare l’ebook, da oggi disponibile sul sito di teomedia.it e in tutti gli altri store on line, è Giovanni Canadè, direttore editoriale per Teomedia, curatore del portale editoriale www.​biblon.​it e co-ideatore della rivista Pulpette – Rivista di racconti pulp & altre frattaglie (Edi​zio​ni Er​ran​ti).

Tiziano Sclavi. La diversità del Mostro è un manuale necessario dell’opera sclaviana, che infila la mano nel mare scuro dell’autore, per pescarne le pagine più claustrofobiche e grondanti di macabra ironia. Il libro raccoglie le recensioni pubblicate sul portale editoriale biblon.it con in più nuove pagine inedite sugli ultimi romanzi e racconti pubblicati dallo scrittore lombardo.

L’inferno della ripetizione, la normalità che sotto nasconde un odore marcescente, il paradosso onirico trasfigurato nella realtà, sono paraventi a specchio disseminati sulla strada artistica di Sclavi, padre dell’investigatore dell’incubo Dylan Dog, che disorientano ma, in qualche modo, guidano verso un viottolo sterrato da percorrere sopportando un brivido gelato sulla schiena.

Dal surrealismo di Buñuel, passando per l’iperarterioso cinema di Dario Argento e le pennellate del “maestrone” Guccini, la storia artistica di Sclavi ha assorbito certe poetiche rimodulandole attraverso filtri personali fumé. Le sue fantasie scorrono addosso come un rivolo di sangue, mentre guardi indifferente la provincia vestita di denti e paradossi.

Come scrive Canadè: «La provincia pavese, in Sclavi, è il simbolo par excellence del dolore, del male: nelle storie a fumetti di Dylan Dog lo ritroviamo spesso, ad esempio nel ciclo del La zona del crepuscolo, ambientata nel paesino di Inverary in cui, per sfuggire al terrore della morte e al terrore ancora più grande di una vita insensata, il professor Hicks mesmerizza ogni abitante del paesino scozzese al fine di eliminare dalla prospettiva dei viventi la terribile crudeltà del​l’au​to​co​scien​za uma​na».

Pubblicato dall’editore digitale Teomedia, in collaborazione con Biblon, Tiziano Sclavi. La diversità del Mostro passa ai raggi X un autore che ha saputo, come pochi altri, narrare il dolore e la solitudine del Mostro, il disagio di vivere in una società competitiva e alienante.
La prefazione è di Francesco Corigliano, la cover è di Giuseppina Pascuzzo.

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