domenica,Agosto 7 2022

Contagi in aumento tra i migranti di Rosarno, prorogata la “zona rossa”

La Regione Calabria ha prorogato la "zona rossa" nel campo migranti di Rosarno, dove i contagi da Covid19 sono in costante aumento.

Contagi in aumento tra i migranti di Rosarno, prorogata la “zona rossa”

Non accennano a diminuire i casi Covid-19 nella campo migranti di Rosarno ed è per questo motivo che la Regione Calabria ha deciso di prorogare la “zona rossa” circoscritta al Campo Container della III^ zona industriale di contrada Testa dell’Acqua, fino alle ore 20 del 26 ottobre 2020. Il provvedimento, firmato dal vicepresidente facente funzioni Nino Spirlì, prevede queste disposizioni:

  • È procrastinata l’efficacia dell’ordinanza n. 72 del 13 ottobre 2020, con le modalità e leforme ivi contenute, al fine di verificare l’avvenuto contenimento del focolaio nel sito interessato.
  • È prorogata, a cura della Protezione Civile, anche attraverso le organizzazioni di volontariato e con il coinvolgimento della Croce Rossa Italiana, l’assistenza per i bisogni e le esigenzeprimarie alle persone risiedenti nell’area di cui trattasi.
  • È disposto che il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Reggio Calabria, effettui ulteriori attività di monitoraggio, sorveglianza e di screening.
  • Si ribadisce la necessità, per tutte le persone presenti sul territorio interessato, di mantenerecomportamenti rispettosi dell’igiene, del distanziamento interpersonale con divieto di assembramenti e dell’uso continuato di protezioni delle vie aeree, indispensabili a evitare nuove possibili fonti di contagio.
  • Resta in capo alle Autorità Competenti, attraverso i propri Organi di controllo, anche in coordinamento, la verifica del rispetto delle disposizioni previste nella presente Ordinanza e delle altre misure di prevenzione e contenimento del contagio vigenti, anche applicando – in caso di violazione – la sanzione da 400 a 1000 euro, in conformità a quanto previsto ai sensi della legge 22 maggio 2020, n. 35 “conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale.
  • In base all’evoluzione dello scenario epidemiologico e alle comunicazioni del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, le misure indicate potranno essere ulteriormente rimodulate, prorogate, ovvero non reiterate.

La presente ordinanza è stata trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per gli Affari regionali e le autonomie, al Ministro della Salute ed inviata altresì al Prefetto di Reggio Calabria, all’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, al Sindaco del Comune di Rosarno, alla Protezione Civile regionale.

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