domenica,Agosto 7 2022

Coronavirus, Crisanti è pessimista. Coprifuoco in Lombardia e Campania

Il virologo dell'Università di Padova, Andrea Crisanti: «Vaccino in due mesi irrealistico. Prima di distribuirlo passano tanti mesi».

Coronavirus, Crisanti è pessimista. Coprifuoco in Lombardia e Campania

Il virologo dell’Università di Padova Andrea Crisanti non crede alla possibilità di avere un vaccino in breve tempo. Lo ha riferito a Sky Tg24. «Lo vedo piuttosto irrealistico. Forse fra due mesi arriverà qualcuno che dice “abbiamo un vaccino”. Ma da lì a fare uno studio pilota e poi a distribuirlo, passano tanti mesi. La situazione è sicuramente molto preoccupante, lo dicono i numeri. Anche retrospettivamente guardando a come stavamo a fine giugno e luglio, quando avevamo 150 casi, sicuramente i numeri di oggi dimostrano che non si è fatto abbastanza per consolidare questi risultati. A questo punto rimangono le solite misure restrittive, che speriamo riducano i contagi e che non si arrivi a misure estreme di lockdown».

Alla domanda se questa estate abbiamo perso un’occasione importante, l’esperto ha risposto: «Sulla base di quello che stiamo vedendo adesso abbiamo messo a rischio sia i sacrifici che hanno fatto gli italiani che sono restati a casa due mesi sia l’economia, un sacrificio che ci è costato 150-160 milioni». «La sfida per i prossimi mesi e nei prossimi due anni sarà tenere sotto controllo il virus, stiamo dando un vantaggio competitivo pauroso a Cina, Giappone, Corea, cioè a tutte quelle economie che sono riuscite a controllare l’epidemia. Fare paragoni con altri Paesi europei è da vili».

Cosa succede in Lombardia, Piemonte, Liguria e Campania

Nel frattempo in Lombardia si pensa al coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino. In queste ore stop a tutte le attività e agli spostamenti, tranne in casi eccezionali come motivi di lavoro e di salute. In Piemonte chiusi i centri commerciali durante il weekend. Sono esclusi da questa ordinanza le farmacie e le alimentari. In Liguria divieto di assembramento totale nell’intera Regione a partire da lunedì. In Campania invece coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino, ma scuole elementari riaperte. L’Unità di crisi della Regione Campania “suggerisce” alla Regione «di richiedere al ministro della Salute di condividere e disporre la sospensione di ogni attività».

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