domenica,Marzo 3 2024

Falcone, il lavoro paga: «Merito anche del mister Fischetti»

Le abilità di Falcone valorizzate dal lavoro settimanale del preparatore dei portieri, Fischetti. Era successo anche con Perina e Saracco.

Falcone, il lavoro paga: «Merito anche del mister Fischetti»

Wladimiro Falcone, professione pararigori. Con la respinta di ieri a Coda, il guardiano dei pali rossoblù è arrivato a quota 7 penalty intercettati su 14 fra i professionisti, con l’impressionante media del 50%. A fine gara, però, il pipelet ha voluto dividere i meriti con Antonio Fischetti, preparatore dei portieri silani: «L’abbiamo studiati in settimana, col mister abbiamo deciso che sarei rimasto fermo e così è andata». Non è il primo ad esaltare la meticolosità con la quale l’allenatore dei numeri 1 affronta le eventuali sfide degli undici metri: in passato, sia Pietro Perina che Umberto Saracco avevano speso parole d’elogio per il loro tecnico. E le statistiche gli danno ragione.

UN RIGORE SU TRE PARATO

Da quando, nel 2017/’18, Fischetti è diventato il preparatore dei portieri, la statistica sui rigori parati è impressionante: su un totale di ventidue penalty assegnati contro il Cosenza, ben otto sono stati respinti, per una percentuale del 36.6%. In parole povere, ogni tre tiri dal dischetto i guantoni dei Lupi ne parano uno. Sicuramente Falcone (due su due nei novanta minuti, escludendo quindi quelli di Coppa Italia) ha alzato in modo considerevole la media, ma anche i suoi predecessori hanno saputo fronteggiare al meglio gli avversari: Perina ha detto «no» a quattro rigori su quattordici (28.5%), Saracco a due su sei (30%). Il lavoro, insomma, paga. Lo studio di Fischetti ne è la dimostrazione.

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