domenica,Giugno 23 2024

Caso Cotticelli, il M5S… al M5S: «Piano Covid spetta al commissario»

Il M5S calabrese, che aveva sostenuto la nomina di Cotticelli, chiede un nuovo commissario. La Nesci: «Decreto Calabria 2? Ottimo lavoro».

Caso Cotticelli, il M5S… al M5S: «Piano Covid spetta al commissario»

Pensavamo di averne viste di tutti i colori, ma l’ultima nota dei deputati calabresi del Movimento Cinque Stelle è quasi imbarazzante. Soprattutto perché tra i firmatari ci sono Dalila Nesci e Francesco Sapia, due grillini che hanno portato avanti il “Decreto Calabria“, insieme all’ex ministro Giulia Grillo. E’ paradossale infatti che il M5S, in versione Tafazzi, dica al Governo M5S-Pd che Saverio Cotticelli doveva fare il piano Covid per la Calabria, quando nel decreto sopra citato, lo stesso Movimento aveva deciso di affidare pieni poteri al commissario ad acta. Forse, hanno avuto un vuoto di memoria…

La nota del M5S calabrese sul caso Cotticelli

«I Ministri Gualtieri e Speranza procedano al più presto alla nomina di una nuova Struttura commissariale per la grave situazione in cui versa la sanità calabrese. Nonostante i nostri appelli all’attuale Struttura commissariale e alla Regione a tenere sotto controllo la situazione epidemiologica, la Calabria oggi è zona rossa. Tante sono le carenze strutturali del nostro sistema sanitario regionale gravato da anni di scelte amministrative sbagliate e di commissariamento di ogni colore politico».

«Ricordiamo che l’entrata in vigore del nuovo decreto Calabria prevede che la nuova Struttura commissariale sia il soggetto attuatore per l’emergenza Covid 19 e prevede risorse per ripianare il disavanzo sanitario che oggi ammonta a 160 milioni di euro. In questo modo si potrà fare chiarezza sulla catena di comando emergenziale e finiranno finalmente i rimpalli di responsabilità con la Regione che nega le sue. Il Governo ha il dovere, per il bene dei cittadini calabresi, di garantire il diritto alla Salute nella nostra Regione attraverso interventi rapidi in questa fase di emergenza», continuano.

«L’indice dei contagi in Calabria rimane molto alto e continua a preoccupare. È per questo auspicabile la collaborazione di tutti, anche per reperire nuovi spazi da attrezzare per accogliere i pazienti. Dobbiamo agire in fretta e su tutti i fronti possibili per affrontare uno scenario che purtroppo avevamo previsto e per il quale la sanità calabrese non è riuscita ad adeguarsi in tempo».

L’ulteriore commento di Dalila Nesci

Dalila Nesci ha rincarato ulteriormente la dose, scrivendo così: «Bene la risolutezza di Giuseppe Conte adesso solo manager seri e coraggiosi. Con il Ministro Roberto Speranza e questa maggioranza di Governo abbiamo fatto ottimo lavoro su “Decreto Calabria 2”. Più risorse per superare il disavanzo oggi arrivato a 160 mln e nuovi strumenti per il Commissariamento che non può terminare a causa delle carenze strutturali della Sanità calabrese che sono decennali. Le responsabilità ed il lavoro di ciascuno è agli atti». Ci auguriamo che la frase sul “Decreto Calabria 2” sia soltanto una battuta per non piangere.

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