domenica,Aprile 14 2024

Appropriazione indebita, condannato ex direttore di banca di Cosenza

Il tribunale di Cosenza ha condannato un ex direttore di banca, accusato di aver prelevato ingenti somme di denaro ai danni dei correntisti.

Appropriazione indebita, condannato ex direttore di banca di Cosenza

Condanna a due anni per l’ex direttore della “Banca Sviluppo” di Cosenza, accusato di appropriazione indebita e accesso abusivo al sistema informatico del medesimo istituto bancario. Si conclude così il processo di primo grado, svoltosi presso il tribunale di Cosenza, ai danni di Giacomo Caruso e Francesco Vela, quest’ultimo condannato a un anno e sei mesi (per entrambi sospensione della pena). 

Secondo la procura Distrettuale di Catanzaro, sulla scorta delle indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Cosenza, Caruso avrebbe prelevato dai conti correnti delle persone che avevano scelto “Banca Sviluppo”, ingenti somme di denaro, pari a due milioni di euro. Gli episodi in contestazione, alcuni prescritti, risalgono al 2012 e 2013. La procura in sede di requisitoria aveva chiesto la condanna a un anno e mezzo per entrambi gli imputati, ma il giudice del tribunale di Cosenza, Urania Granata ha aumentato la pena solo a Caruso. Oltre alla condanna, il tribunale di Cosenza ha condannato gli imputati al risarcimento del danno in separata sede, al versamento di una provvisionale di decine di migliaia di euro in favore delle parti civili costituite, rappresentate dagli avvocati Pierluigi Pugliese e Gennaro Giordano.

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