martedì,Marzo 5 2024

Ascoli-Cosenza: le pagelle della squadra rossoblù

FALCONE: VOTO 6 Sull’occasione di Cavion, messo in difficoltà dal terreno, rischia di fare una frittata: per sua fortuna il pallone finisce alto. Per il resto non deve mai sporcarsi i guantoni. TIRITIELLO: VOTO 7 Impressionante per forza fisica e dedizione alla causa, sicuramente la sorpresa più piacevole di questo inizio di campionato. Di nuovo

Ascoli-Cosenza: le pagelle della squadra rossoblù

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FALCONE: VOTO 6 Sull’occasione di Cavion, messo in difficoltà dal terreno, rischia di fare una frittata: per sua fortuna il pallone finisce alto. Per il resto non deve mai sporcarsi i guantoni.

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TIRITIELLO: VOTO 7 Impressionante per forza fisica e dedizione alla causa, sicuramente la sorpresa più piacevole di questo inizio di campionato. Di nuovo sfiora il gol, ma la cosa più importante è quando allontana sulla linea il gol già fatto dei bianconeri.

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Il difensore. del Cosenza Riccardo Idda

IDDA: VOTO 6.5 Non cerca gli anticipi provati contro la Reggiana, gioca una gara molto più ordinata e compatta. Evidentemente la legge bene, perché dalle sue parti non si passa: sicurezza e tranquillità a servizio della squadra.

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LEGITTIMO: VOTO 6.5 Gli aggettivi per il numero 18 risulterebbero superflui: chiusure laterali, sicurezza in uscita, proposizione offensiva minore rispetto alle altre giornate ma sempre essenziale. È l’uomo in più di questa squadra.

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BITTANTE: VOTO 7 Il discorso è sempre lo stesso: i deficit tecnici fanno perdere un tempo di gioco alla squadra, ma la sua costanza in sovrapposizione è encomiabile. Mette in mezzo un pallone d’oro, ma non lo sfrutta nessuno, ma lui riesce a sfruttare l’oro.

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PETRUCCI: VOTO 7 Quanto conta averlo al massimo della forma: la precisione nei lanci, la velocità di pensiero e di esecuzione, la lettura di gioco. Si prende un giallo inutile, certo: ma questo Cosenza non può farne a meno.

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SCIAUDONE: VOTO 6.5 Si fa prendere dalla foga e calcia quando potrebbe impostare un tre contro tre potenzialmente letale, ma la sua puntualità in chiusura è essenziale. E va anche vicino al gol, negatogli da Leali con un intervento super.

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VERA: VOTO 6 Meno brillante delle ultime uscite, ma non insufficiente. Conoscendo le sue doti tecniche, da lui ci si aspetterebbe sempre un pallone vellutato per la testa degli attaccanti (o dei centrocampisti).

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BAEZ: VOTO 7 Sbaglia un gol di una semplicità disarmante ma si rifa’ a fine primo tempo con un piazzato micidiale. Per il resto della partita non si vede (o meglio, non tanto) e sbaglia anche il gol del possibile 3-0, ma vederlo esultare è piacevolissimo. E il pallone che pennella sulla testa di Bittante è da manuale del calcio.

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[nextpage title=”GLIOZZI” ]

GLIOZZI: VOTO 6.5 A livello di manovra offensiva è essenziale, per controllo del gioco e vittoria dei contrasti. Più un incontrista che un centravanti, ma quando deve buttarla dentro non sbaglia. Sbaglia invece la doppietta personale.

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SUEVA: VOTO 7 È la sorpresa della formazione iniziale, prende il posto di Carretta infortunato. Illuminante il passaggio per Báez, ma l’uruguagio spara sulla traversa da due metri. Non sbaglia invece Gliozzi, che lo rende assistman: è la sua serata.

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Roberto Occhiuzzi in Cosenza-Perugia
Roberto Occhiuzzi in Cosenza-Perugia

OCCHIUZZI: VOTO 7.5 Quando Báez coglie la traversa, avrà iniziato a pensare a qualche strada maledizione. Per fortuna l’uruguagio segna prima dell’intervallo e Gliozzi fa il secondo. In generale, una partita impostata benissimo e dominata.

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[nextpage title=”SUBENTRATI” ]

BAHLOULI: VOTO 6.5 Pronti via e manda Báez in porta. Fra le linee non è assolutamente fermabile: prende calci per tutta la sua permanenza in campo, si alza e continua.
CORSI: VOTO 6.5 – Il capitano entra e si danna l’anima come sempre: alla prima azione è davanti per concludere, a quella successiva recupera in difesa. Cuore rossoblù.
KONE sv
BRUCCINI sv
BOUAH sv

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