venerdì,Dicembre 2 2022

Elezioni regionali in Calabria, corsa a due nel centrodestra

Il centrodestra sceglierà il nuovo candidato per le elezioni regionali in Calabria nelle prossime settimane. I nomi in campo sono due.

Elezioni regionali in Calabria, corsa a due nel centrodestra

Nonostante il rinvio delle elezioni regionali in Calabria, le attività politiche dei partiti, circa la scelta dei candidati governatori, è sempre più frenetica. Proseguono gli incontro in entrambi gli schieramenti, ma quello di centrodestra sembra avere le idee più chiare. Nel centrosinistra, invece, la situazione è diversa e a tratti confusionaria.

I nomi che circolano negli ambienti del centrodestra calabrese sono essenzialmente due. Da premettere, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la scelta del candidato toccherà ancora una volta a Forza Italia. Non esistono dunque altre ipotesi al di fuori del partito fondato da Silvio Berlusconi che solo un anno fa stravinceva le elezioni regionali in Calabria con la compianta presidente Jole Santelli.

Chi la spunterà tra Gianluca Gallo e Roberto Occhiuto?

Scontato quindi che il candidato sarà espressione di Forza Italia, la decisione sul rappresentante del centrodestra alle prossime elezioni regionali in Calabria cadrà tra Gianluca Gallo, attuale assessore in carica, e Roberto Occhiuto, vicepresidente di Forza Italia alla Camera dei Deputati. Nel primo caso, gli “sponsor” arrivano direttamente da Catanzaro, vale a dire gli attuali componenti della Giunta regionale, e dai partiti alleati, ovvero Fratelli d’Italia e Lega, con Spirlì in prima fila. Gallo, in suo favore, ha quindi l’attuale Governo regionale che, oltre a considerarlo capace di assumersi responsabilità ben più importanti, vorrebbe dare seguito al progetto “rivoluzionario” messo in campo da Jole Santelli. La scelta di Gallo dunque sarebbe nel segno della continuità amministrativa.

Dal canto suo, Roberto Occhiuto è sempre a stretto contatto con i vertici di Forza Italia, a cominciare dal vicepresidente Antonio Tajani. Silvio Berlusconi lo stima e ha sempre dimostrato affetto alla sua famiglia, parlando nel periodo di Natale con il fratello Mario, quando a Cosenza era in visita l’ex assessore Vittorio Sgarbi. Roberto Occhiuto ha un confronto diretto con Roma e Arcore, oltre ad avere avuto la giusta visibilità nell’ultimo periodo, soprattutto in tema sanitario, quando il Parlamento ha approvato un suo emendamento circa la possibilità di azzerare il debito della sanità calabrese attraverso la Cassa Depositi e Prestiti. Tuttavia, l’ultima parola l’avrà sempre Silvio Berlusconi.

Il ritorno di Mario Oliverio

L’ex Governatore della Regione Calabria, Mario Oliverio è ritornato ufficialmente in campo per le regionali in Calabria. Forte dell’assoluzione nel processo “Lande Desolate“, che ha spazzato via tutti i dubbi circa la sua azione di governo in merito alla realizzazione di piazza Bilotti, degli impianti sciistici di Lorica e dell’aviosuperficie di Scalea, l’ex deputato di San Giovanni in Fiore ha intenzione di costruire un’alternativa al centrosinistra. Il Pd infatti lo ha scaricato da tempo, ma oggi potrebbe andare in difficoltà, qualora Oliverio riuscisse a convincere i suoi “fedelissimi” a non candidarsi con la probabile alleanza Pd-M5S. In termini prettamente numerici, Oliverio potrebbe giocarsi la sua partita, rischiando di ottenere un risultato migliore del duo Pd-M5S. Una cosa è certa: Mario Oliverio ci sarà.

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