Società & Ambiente

Truffe e frodi informatiche: dati in crescita anche a Cosenza

Truffe e frodi informatiche: la situazione relativa alla provincia di Cosenza è preoccupante e rispecchia l’andamento nazionale. Ecco i dati.

Il mondo cambia costantemente e, di conseguenza, anche le tipologie di reato modificano le loro peculiarità: è questo ciò che emerge in modo nitido dai dati presentati da Istat, il noto istituto di statistica nazionale, riguardanti appunto le tipologie di reati regolarmente denunciate alle autorità in Italia dal 2015 al 2019.

Nel report, che può essere visualizzato nel dettaglio a questo link, si nota come alcune tipologie di reati piuttosto classici, come possono essere ad esempio i furti in abitazione, stiano diminuendo, per contro però vi sono però nuove minacce che si fanno sempre più consistenti.

Il caso più lampante è rappresentato dalla categoria “truffe e frodi informatiche”: oggi il web è diventato protagonista delle nostre vite, ci rivolgiamo alla rete globale per usufruire dei servizi più disparati, di conseguenza non desta stupore il fatto che tantissimi reati si concretizzino proprio online.

Truffe e frodi informatiche: i dati relativi all’Italia e alla provincia di Cosenza

I dati su scala nazionale non lasciano spazio a dubbi: secondo Istat, infatti, nel 2015 si sono registrati 145.010 reati di questo tipo, cifra che purtroppo è cresciuta in modo costante negli anni a venire.

Gli episodi, infatti, sono diventati 151.464 nel 2016, 164.157 nel 2017, 189.105 nel 2018 e nell’ultimo anno relativamente a cui Istat mette a disposizione delle statistiche ufficiali, ovvero il 2019, si è addirittura toccato quota 212.106.

La situazione relativa alla provincia di Cosenza è altrettanto preoccupante e rispecchia l’andamento nazionale: secondo Istat, infatti, nella nostra provincia si sono registrati 1.281 reati rientranti in questa categoria durante il 2015, cifra che è poi cresciuta in maniera costante negli anni successivi. Nel 2016 gli episodi sono stati 1.293, nel 2017 1.463, nel 2018 1.710 mentre nel 2019 si è toccato quota 1.858.

Il reale numero di questi reati potrebbe essere superiore

Il trend è davvero preoccupante e, nel leggere i dati specificati da Istat, c’è peraltro da fare una considerazione: questi numeri si riferiscono solo e soltanto agli episodi per cui si è sporto denuncia, di conseguenza è assai probabile che il reale numero di truffe e frodi informatiche sia in ben superiore.

Dal momento che la vittima di una truffa informatica subisce spesso il reato nella solitudine del proprio computer, e che in molte occasioni vi è un qualche imbarazzo nell’ammettere di essere stati vittima di un raggiro online, non è affatto improbabile che la quantità di truffe informatiche per le quali non si sporge denuncia sia davvero molto alta, a differenza di reati di differente tipologia.

Prestare massima attenzione nella fruizione di servizi web

Sicuramente è opportuna una maggiore sicurezza nella fruizione dei servizi online, ma per quel che riguarda questo tipo di reati è assolutamente fondamentale acquisire delle abitudini virtuose ed evitare leggerezze.

Se si realizza un sito web, che si tratti di un blog personale o anche del sito della propria azienda, è fondamentale affidarsi a provider in grado di garantire la dovuta sicurezza, come TopHost, bisogna prestare la massima attenzione quando si aprono le email, dal momento che è assai frequente il reato cosiddetto di phishing, finalizzato al furto di dati personali, bisogna scegliere, nella fruizione dei vari servizi online, password assolutamente sicure e non utilizzate per altre utenze, e via discorrendo.

Massima attenzione deve essere inoltre prestata alle comunicazioni con persone che non si conoscono, nei social network come anche in siti Internet di chat e di dating: dietro il profilo di persone apparentemente innocue, purtroppo, possono esserci dei veri e propri criminali pronti a reperire informazioni private da utilizzare illecitamente a proprio vantaggio.

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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