mercoledì,Maggio 25 2022

Quasi mille casi Covid a Corigliano Rossano, arriva l’ordinanza di Stasi

Per contrastare l'alto numero dei contagi (912) il sindaco di Corigliano Rossano chiude strade e piazze. Lockdown light fino al 15 febbraio.

Quasi mille casi Covid a Corigliano Rossano, arriva l’ordinanza di Stasi

I quasi mille casi Covid nel comune di Corigliano Rossano (LEGGI QUI LA TABELLA) hanno costretto il sindaco, Flavio Stasi a varare nuove misure restrittive che andranno ad influire in modo più determinato sulla vita sociale della città ionica. L’ordinanza sarà in vigore fino al 15 febbraio 2021. In sostanza, si tratta di un “lockdown light” che punta ad abbassare la curva dei contagi, oggi davvero alta. Sono 912, come evidenziato ieri da Cosenza Channel, i casi di coronavirus. Troppi, dunque, per il primo cittadino.

Ecco le misure in vigore a Corigliano Rossano fino al 15 febbraio

  • La chiusura degli spazi pubblici quali piazze, larghi, parchi pubblici, villette e simili dalle ore 5,00 alle ore 22,00 con decorrenza immediata e fino al 15 febbraio 2021. L’elenco dei luoghi indicati in premessa e qui integralmente richiamato è indicativo e potrà essere implementato in base ad oggettivi riscontri di assembramento in altri luoghi della città:
    • Piazza Giovanni Paolo II (Piazza Salotto);
    • Via Nazionale, scalo di Corigliano;
    • Via Matteotti (presso Ufficio Postale), scalo di Corigliano;
    • Contrada San Francesco – Via Sciacca;
    • Incrocio via Margherita – Via Roma, centro storico di Corigliano;
    • Villa Margherita;
    • Area Polifunzionale Contrada San Francesco;
    • Contrada Fabrizio – Piazza antistante la chiesa di San Nicola;
    • Via Provinciale (dalla Rotatoria al Quadrato “Compagna”);
    • Zona “Quadrato” e Piazzale Santa Maria ad Nives (frazione Schiavonea);
    • Viale Salerno;
    • Piazza Portofino e Piazza Fiume;
    • Piazza Bernardino Le Fosse;
    • Via Nazionale, scalo di Rossano;
    • PiazzaAlcideDeGasperi;
    • Via Aldo Moro, scalo di Rossano;
    • Viale Michelangelo e piazzette adiacenti;
    • Via Margherita, scalo di Rossano;
    • Villa De Falco;
    • Via Nestore Mazzei;
    • ViaGaleno;
  • E’ assicurato unicamente l’accesso ed il deflusso alle abitazioni private da parte dei residenti, nonché per le esigenze dei soggetti diversamente abili e relativi accompagnatori o familiari. Del pari, come da DPCM , è assicurato l’accesso ed il deflusso agli esercizi commerciali laddove presenti;
  • Nelle aree de quibus e nelle ore in cui vige il divieto non è consentito lo svolgimento di attività motoria o sportiva, se non in forma strettamente individuale, isolata, e senza fare uso di superfici esposte al tatto. E’ altresì vietato lo svolgimento di attività ludiche di qualsiasi tipo.
  • E’ assolutamente vietato soffermarsi nelle aree di che trattasi, anche se residenti, fruendo di possibili elementi di arredo, quali panchine od altra superficie comunque esposta al tatto;
  • I soggetti responsabili degli Uffici postali, anche privati, e delle banche sono obbligati al rispetto degli obblighi di legge, adottando ogni misura necessaria per evitare assembramenti anche all’esterno delle loro attività con proprio personale, facendo sì che siano pienamente rispettati anche all’esterno dei propri sportelli (così come predisposto negli spazi interni) gli obblighi di distanziamento previsti dalle misure ministeriali per effetto dell’emergenza epidemiologica e garantendo gli sportelli automatici (postamat e bancomat) di guanti monouso e della periodica disinfettazione delle superfici da contatto durante l’orario di apertura al pubblico;
  • E’ fatto obbligo ai titolari degli esercizi commerciali di cui sopra di adottare le misure necessarie per regolamentare il flusso ed il deflusso dei clienti. Presso ogni attività commerciale è consentito l’ingresso di una sola unità per nucleo familiare e per il tempo strettamente necessario agli acquisti essenziali nel pieno rispetto dei Protocolli sanitari in essere.
  • In attesa dell’accesso ad ogni esercizio commerciale – ad esclusione delle farmacie e delle parafarmacie – è obbligatorio allontanarsi dall’area chiusa al pubblico in presenza di più di quattro persone per fila per farvi eventualmente ritorno successivamente, fermo restando lo stesso obbligo a richiesta degli organi ufficiali preposti ai controlli;
  • E’ fatto obbligo ai titolari degli esercizi commerciali, rientranti tra i codici ATECO assentiti nella cd. “zona arancione”, di osservare con rigore le misure igienico-sanitarie imposte con ordinanza del Ministro della Sanità attraverso la predisposizione nello spazio di ingresso della misurazione, anche automatica, della temperatura corporea, della fruizione di igienizzanti e di guanti monouso, vigilando sull’uso rigoroso di questi ultimi da parte dei clienti, specie nell’esercizio, assai frequente, di manipolazione della merce esposta nei banchi di vendita.
  • Durante l’apertura periodica del mercato ittico di Schiavonea sono obbligatorie le seguenti prescrizioni: tutti gli operatori del m.i. sono obbligati a mantenere una distanza di 1,5 m tra di loro e con gli altri soggetti presenti nella struttura; Gli acquirenti ed i venditori devono entrare singolarmente nella struttura dopo aver superato il controllo all’ingresso ed evitando qualsiasi vicinanza successiva; gli acquirenti ed i venditori devono entrare ed uscire da accessi differenti ed indipendenti; ogni individuo deve essere dotato, all’interno della struttura, di idonei presidi igienici, come mascherina e guanti monouso; gli acquirenti e i venditori devono mantenere le distanze ed adottare tutte le misure di sicurezza anche all’esterno del fabbricato che ospita il mercato ittico;
  • Le anche per tutte le altre forme di commercio pubblico all’esterno consentite dai DPCM, dalle ordinanze regionali e dalle ordinanze sindacali in vigore;

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