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M5S: “Se Conte in campo, pronti a modifica statuto per ruolo ad hoc”

Qualora Giuseppe Conte dovesse decidere di entrare a pieno titolo nel Movimento 5 Stelle, “potremmo modificare lo statuto per creare un ruolo all’altezza” per lui. Lo dicono all’Adnkronos autorevoli fonti del Movimento 5 Stelle che stanno lavorando alla riorganizzazione del M5S. Dopo l’uscita da Palazzo Chigi si parla con insistenza di un impegno dell’ex premier all’interno del Movimento. Quell’impegno, ove Conte sciogliesse la riserva, potrebbe concretizzarsi presto in una carica statutaria pensata ad hoc per lui.  

Oggi in una intervista al ‘Fatto quotidiano’ l’ex ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, contiano di ferro, è tornato ad auspicare una sinergia tra Conte e il Movimento: “Io penso che il futuro del M5S non possa che essere intrecciato con quello di Conte”. Ieri è stato il turno del titolare della Farnesina Luigi Di Maio, nel corso di una diretta sui social: “Il valore delle persone si capisce da come escono da un incarico. Giuseppe Conte è stato un signore. Con lui è un arrivederci. Spero che il Movimento lo possa accogliere al più presto”, ha detto l’ex capo politico. Anche Rocco Casalino, che di Conte è stato portavoce a Palazzo Chigi, non esclude un ritorno in campo dell’ex presidente del Consiglio: “Lui pensa al bene comune, proprio per questo mi auguro che ci venga a dare una mano”. 

Ad ogni modo, qualsiasi modifica dello statuto passerebbe per un voto degli iscritti sulla piattaforma Rousseau, come è accaduto in occasione della consultazione che, pochi giorni fa, ha dato il via libera alla costituzione del ‘Comitato direttivo’ (l’organo collegiale che sostituirà la figura del capo politico).  

Come si legge in una scheda pubblicata oggi sul Blog delle Stelle, il Comitato direttivo “è composto da 5 membri ed è eletto mediante consultazione online secondo le procedure approvate dal Comitato di garanzia e resta in carica 3 anni. Ogni membro è rieleggibile per non più di due mandati consecutivi”. Al termine dell’elezione dei 5 membri del ‘Comitato direttivo’, “gli stessi sceglieranno al loro interno chi assumerà le funzioni di rappresentante legale ed istituzionale del MoVimento 5 Stelle e per l’esercizio delle sole funzioni che le leggi vigenti richiedono”: questa figura è chiamata “presidente del Comitato direttivo”. Le candidature non sono ancora state aperte, “ulteriori dettagli sull’apertura delle candidature saranno dati prossimamente sul Blog delle Stelle”, spiega il post. (di Antonio Atte) 

Fonte: AdnKronos

Domenico Ritorto

Ha lavorato presso Calabria Ora fino al 2012, successivamente presso le Cronache del Garantista nell'anno 2014

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