lunedì,Settembre 26 2022

Super Falcone o buona fase difensiva? Occhiuzzi, I conti del Cosenza non tornano

Il Corriere dello Sport questa mattina ha offerto una lettura approfondita della fase di non possesso delle singole squadre. Ha proposto non solo il dato comune dei gol incassati, quello alla portata di tutti, ma anche dei tiri subiti nello specchio. Avendo a disposizione le due elaborazioni, sorge spontanea una riflessione sul rendimento avuto dal Cosenza di Roberto

Super Falcone o buona fase difensiva? Occhiuzzi, I conti del Cosenza non tornano

Il Corriere dello Sport questa mattina ha offerto una lettura approfondita della fase di non possesso delle singole squadre. Ha proposto non solo il dato comune dei gol incassati, quello alla portata di tutti, ma anche dei tiri subiti nello specchio. Avendo a disposizione le due elaborazioni, sorge spontanea una riflessione sul rendimento avuto dal Cosenza di Roberto Occhiuzzi quando c’è da difendere. Ai 30 gol subiti (settimo miglior dato), non fa sponda il secondo. Anzi, tutt’altro. I rossoblù sono la compagine che in Serie B ha concesso agli avversari più chance di andare a segno. La domanda da un milione di dollari è: aver raccolto così poche volte la palla in fondo al sacco è merito principalmente di Falcone?

Falcone e i numeri della difesa

L’elaborazione numerica offerta stamattina dal Corriere dello Sport

Che il portiere del Cosenza sia il migliore del campionato non ci sono dubbi a riguardo. Rigori parati, una media voto altissima e l’intenzione della Sampdoria di portarlo in pianta stabile a Bogliasco. Wladimiro Falcone, insomma, è il valore aggiunto dei rossoblù. Lo specchio della porta che difende è stato bombardato da 167 tiri in 30 partite. Poco più di uno su cinque è finito dentro, gli altri hanno trovato la ferrea opposizione dei suoi guanti. Solo la Reggiana, che vanta lo stesso dato, sulla carta avrebbe fatto peggio senza il 3-0 a tavolino rimediato a Salerno. I calci piazzati (10 reti incassate) sono un cruccio a cui l’allenatore sta cercando di mettere mano. Neppure il passaggio dalle marcature ad uomo a zona ha sortito gli effetti sperati, ma nella sosta si è insistito molto su corner e tiri franchi.

Le rotazioni

Occhiuzzi, davanti a Falcone, per larga parte del campionato ha proposto una linea formata da Idda e Legittimo in pianta stabile e da uno tra Tiritiello e Ingrosso. Per una maglia da titolare ora c’è anche Antzoulas, positivo a Salerno, sostituto dopo un tempo con il Frosinone e non preso in considerazione a Reggio Emilia. Come evidenziato ieri, a disposizione del tecnico c’è una linea verde in rampa di lancio pronta a dare un contributo maggiore di quello offerto finora dagli uomini con più minuti. A parlare è la classifica e i numeri non mentono mai.